Incontri romani sull’ascolto
Spazio Suono
FKL – Forum per il paesaggio sonoro

“Sentivo e speravo di poter condurre altre persone alla consapevolezza che i suoni dell’ambiente in cui vivono rappresentano una musica molto più interessante rispetto a quella che potrebbero ascoltare ad un concerto”
John Cage
Una giornata di ascolti, video proiezioni, concerti, istallazioni audio e video sul tema del paesaggio sonoro e dell’ecologia acustica, per promuovere una maggiore attenzione alla dimensione acustica dell’essere e sensibilizzare ad un ascolto più consapevole e responsabile dell’ambiente sonoro in cui siamo immersi quotidianamente.
Spazio Suono vuole essere un luogo di incontro e di scambio tra quanti si occupano del “suono”, nella sua più ampia accezione (l'acustica, l'estetica, l'architettura, l'ecologia, l'etnologia, la comunicazione, il design, la musicologia, la filosofia, la pedagogia, la psicologia, le scienze politiche, la sociologia, l'ingegneria, l'urbanistica, l’antropologia, etc.), con l’intento di dare vita a delle esperienze individuali e collettive di ascolto e di riflessione sulla dimensione sonora dell’esperienza umana, sia dal punto di vista estetico, che di salute e benessere sociale.
In particolare nel pomeriggio verranno presentati i lavori dei soci italiani dell’FKL – Forum per il paesaggio sonoro e la sera ci saranno delle performance live con improvvisazioni eletroacustiche, suoni ambientali e canto armonico.
PROGRAMMA
18.00 Presentazione dei lavori audio visivi dei soci italiani dell’FKL – Forum per il paesaggio sonoro
- Suono Ambiente - Albert Mayr
- Fischio di partenza - Mario D'Andreta, Tiziano Popoli, Gabriele Proy, Lasse-MarcRiec, Pierre Thoma
- Für Franz - Francesco Michi & Luca Miti
- Agorafonia, indagine su tre piazze storiche catanesi, a cura di ssrg onlus
- Il suono del luogo – il luogo del suono – Stefano Zorzanello
- OPUS 3 - Bruno Gioffrè
- Urban Media Soundscape - Sara Lenzi, Ilaria Mancino e Fabio Iaci
- Genius Loci - Mario D'Andreta e Luca Criscuolo
- La città diffusa Veneta e via del Pratello a Bologna - Stefania Giametta
- Milan city soul - Massimo Cavallaro e Massimo Mariani, Soundscape Workshop Unimb
- L'essere Rumoroso, Documentari dell'acustico, Francesco Michi e Mechi Cena
21.00 Aperitivo
22.00 Improvvisazioni elettroacustiche e suoni ambientali
Renato Ciunfrini, Luca Miti, Cristiano Lucani, Bruno Gioffrè, Antonello Colimberti e Mario D’Andreta
Organizzazione: Mario D’Andreta
Grafica: MR_EvolK
con la collaborazione dell’Associazione Binario Etico (supporto tecnico ed ufficio stampa)
SPAZIO SUONO
Incontri romani sull’ascolto
Schede partecipanti
Incontri romani sull’ascolto
Schede partecipanti
Suono Ambiente - Albert Mayr
“Un documento storico, ma attualissimo, da parte di uno dei più importanti artisti e studiosi del rapporto fra suono e ambiente, fautore di un nuovo tipo di approccio al paesaggio sonoro in cui siamo continuamente immersi”
"SUONO AMBIENTE era il titolo di una serie di manifestazioni (audizioni, dibattito, concerti, mostra) che nel 1977 organizzai insieme a ZONA, un piccolo e informale gruppo di artisti a Firenze. Per la prima volta vennero affrontate insieme tematiche come lo studio del paesaggio sonoro, la environmental music e gli aspetti medico-sociali dell'inquinamento da rumore. Nello stesso anno la serie venne ripresa, in forma un pò ampliata, dal Centro Internazionale di Brera, a Milano. SUONO AMBIENTE era anche il titolo di una conferenza che tenni, nel 1978, al DAMS di Bologna, conferenza che, ampliata e riveduta, venne poi pubblicata su cassetta da Harpo's Bazaar. (A parte il DAMS nessuno di quei centri esiste più.)
Quali sono le ragioni di questo repêchage? Va constatato che, se da un lato il tema del paesaggio sonoro gode ora di qualche timido interesse, dall'altro è quasi completamente scomparso il clima culturale in cui le prime indagini ed esperienze artistiche in questo campo si sono sviluppate. Quando negli anni 80 venne, più o meno esplicitamente, decretata la morte delle utopie (artistiche e politiche) gli interrogativi che le avanguardie sperimentali cercavano di porsi venivano semplicemente accantonati. Pensiamo invece che questi interrogativi e i conseguenti approcci valga la pena ritirarli fuori." A.M. 2001
Estratti dai seguenti brani:
INTRODUZIONE / R. MURRAY SCHAFER / THE WORLD SOUNDSCAPE PROJECT 29'51"
The Vancouver Soundscape (LP excerpts)
Howard Broomfield / Easter Day in Cembra (excerpt)
IL TRENO DI CAGE 11'21"
LA ENVIRONMENTAL MUSIC 20'55"
David Toop / Bi(s)onic Piece - The Howler Monkey/The Rain/The Willing Vessel (excerpt) (Gruppo Nuova Musica)
Alvin Lucier / I am sitting in a room (Albert Mayr)
Max Eastley / Sound Examples
“Il Treno di John Cage”
Tra il 26 e il 28 giugno, nell'ambito delle Feste musicali, si svolge nei dintorni di Bologna la performance artistico-musicale "Il treno di John Cage". Si tratta di tre escursioni in treno (sulle linee Bologna-Porretta, Bologna-Ravenna, Ravenna-Rimini) guidate e progettate da Cage, riconosciuto protagonista dell'avanguardia artistica e musicale, con la collaborazione tra gli altri di Tito Gotti e di Walter Marchetti del Harpo's Bazaar. L'happening si svolge nel corso del viaggio sulle carrozze ferroviarie e alle stazioni di fermata. Si basa sulla registrazione e l'interazione di suoni ambientali, prodotti dal treno e dalle persone presenti.
Albert Mayr (Bolzano 1943). Compositore e teorico, è stato docente di musica elettronica e sperimentale alla McGill University di Montréal e al Conservatorio di Firenze. Ha collaborato alle ricerche del World Soundscape Project diretto da R. Murray Schafer. Da diversi anni si occupa di un’indagine interdisciplinare sul tempo ambientale e sociale. Ha curato – con A. Colimberti e G. Montagano – il volume L’ascolto del tempo-Musiche inudibili e ambiente ritmico (Firenze, 1995) e la dispensa Il paesaggio sonoro per l’Università di Roma/Tor Vergata (1998) con contributi, tra gli altri, di R. Barbanti, F. Michi e L. Miti. Fa parte del direttivo del Forum für Klanglandschaft (Forum per il paesaggio sonoro).
Fischio di partenza - Mario D'Andreta, Tiziano Popoli, Gabriele Proy, Lasse-MarcRiec, Pierre Thoma
Presentazione dei lavori composti per l’azione sonora “Abpfiff”, Klangaktion “Abpfiff” realizzata da Albert Mayr a Bolzano lo scorso 9 novembre, in occasione del festival di musica contemporanea di Bolzano, in collaborazione con il convegno sui 140 anni della Ferrovia del Brennero a cura del “Curatorium per i Beni tecnologici”.
Mario D’Andreta: Pensieri e rotate
Tiziano Popoli: Coincidenze
Gabriele Proy: Wien Westbahnhof
Lasse- MarcRiec: Track 99
Pierre Thoma: pfeifen-pfiff
Für Franz - Francesco Michi & Luca Miti
di luca miti
versione per telefoni cellulari di francesco michi
Für Franz è come un virus, o come una buona abitudine, che si diffonde in una rete, che si riceve da qualcuno, che si passa poi a qualcun altro: è una suoneria per cellulare che si scarica, si usa e, se si vuole, si regala
Luca Miti (Roma, 1957) ha studiato piano jazz, tecniche vocali estese e flauto a becco barocco. Dal 1980 e' attivo come compositore e performer di musica contemporanea. Il suo lavoro e' incentrato su di una profonda ricerca sul/dentro il/oltre il suono. Ha collaborato intensivamente con artisti quali: Albert Mayr, Francesco Michi, Mauro Orselli, Michiko Hirayama e altri. Il suo lavoro come interprete e' incentrato sui brani piu' rari di altri compositori (gli studi per tastiera di Terry Riley, il lavoro di Takehisha Kosugi, le composizioni meno note di Alvin Curran). Alcuni brani per piano gli sono stati dedicati da Tom Johnson, Juan Maria Solare ed altri e un album per piano sta per essere pubblicato.
Francesco Michi vive e lavora a Firenze, dove si è laureato in Filosofia e successivamente diplomato in musica elettronica presso il Conservatorio di Musica. Nel 1982, insieme a Mechi Cena e Jorge Martinez, fonda FORMAT – architetture sonore, gruppo di musicisti che opera seguendo due principali filoni di ricerca: da una parte la sperimentazione di approcci creativi con i materiali che la tecnologia, soprattutto quella povera, offre all’uso quotidiano, dall’altra lo studio dell’ambiente acustico e delle sue modificazioni. Ha pubblicato articoli e realizzato, in Italia e all’estero, installazioni, performances, sculture sonore, macchine sonore e musicali impostate sui criteri dell’ecologia e del design acustici. Nel 1995 ha fondato e poi diretto per tre edizioni, il Festival di Musica Sperimentale INCONTRI MUSICANICI che si è svolto a Firenze. Dal 1999 si occupa di musica sul Web, sia a livello teorico che progettando e realizzando operazioni musicali web-based.
Agorafonia, indagine su tre piazze storiche catanesi - a cura di ssrg onlus
“questa ricerca-progetto intende offrire uno studio interdisciplinare sulla dimensione acustica della realtà catanese di alcune piazze, vie, corridoi urbani ed altri caratteristici luoghi di aggregazione spontanea della città contemporanea. Essa si pone primariamente come indicazione metodologica di un progetto in divenire, presentato qui e per ora sulla base di una casistica necessariamente limitata ma sufficientemente rappresentativa di alcune problematiche differenti “
Stefano Zorzanello
L' "SSRG - Sicilian Soundscape Research Group - onlus", è una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale che raccoglie nel territorio siciliano persone interessate all'ascolto, allo studio ed alla gestione responsabile dell'ambiente acustico in cui viviamo.
Nato a Catania nel 2004, l'SSRG onlus è composto da professionisti e non professionisti afferenti a diverse discipline della scienza e dell'arte, accomunati dall'interesse verso la promozione di una cultura e di una pratica dell'ascolto, con particolare propensione verso il suono ambientale,. Attraverso la realizzazione di progetti ed interventi differenziati che coinvolgono la scuola, l'università, gli enti pubblici,e attraverso manifestazioni artistiche, e iniziative di ricerca, SSRG onlus intende offrire una divulgazione, uno studio e un approccio interdisciplinare rivolti alla dimensione acustica della realtà sonora in cui siamo immersi.
Il suono del luogo – il luogo del suono – Stefano Zorzanello
Stefano Zorzanello flautista, sassofonista e compositore, nato a Vicenza nel 1969. Ha vissuto a lungo a Bologna dove ha compiuto gli studi universitari (DAMS) e a Roma, svolgendo intensa attività musicale, suonando in diversi contesti di musica scritta ed improvvisata. Nel '97 e ‘98 lavora anche come operatore musicale di base nel carcere bolognese "La Dozza". Tra il ’97 e il 2002 collabora con Giorgio Barberio Corsetti scrivendo musiche di scena per i suoi spettacoli. In questo periodo tra le altre cose svolge attività di ricerca in Australia, Portogallo, Italia, e realizza per Rai Radio3 vari audiodocumentari a carattere etnografico e storico. Nel 2003 si sposta nuovamente a Catania assecondando una deriva che lo porta costantemente verso Sud. Ha all’attivo una ventina di produzioni discografiche a suo nome o come strumentista, per le etichette Erosha, Tzadik, Recommended Records, Virgin-Stile Libero. Le sue composizioni sono state eseguite da: Mistress, Fred Frith Guitar Quartet, Fastilio, Eva Kant Ensemble, Orchestra Sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, Strumentisti dell’Orchestra dell’Arena di Verona, Playground Ensemble, Onda Mediterranea. Negli ultimi anni si interessa di environmental music, soundscape composition, ecologia acustica e paesaggio sonoro.
OPUS 3 - Bruno Gioffrè
I suoni utilizzati in questa "soundscape composition" provengono da alcuni rumori dell'ambiente e sono stati registrati così come essi risuonano in un piccolo e stretto vicolo della città di Castrovillari (Cosenza - Italia) alle prime ore del mattino ( scroscio delle fontane, camion per la pulizia della strada, camion per lo svuotamento dei cassonetti della spazzatura, colonia di uccelli)
Questi suoni raccolti sono stati editati e missati in un unico file, in seguito sottoposto a granulazione utilizzando una interfaccia realizzata per il controllo dell'esecuzione.
Il pezzo è formato da tre sezioni (ognuna di esse dalla durata di circa 3 minuti). Sono compresi un "ponte" tra la seconda e la terza sezione e una "coda" nel finale della terza sezione
Ogni sezione è costituita di base da otto loops, ognuno dalla durata di circa 20 secondi e singolarmente percepibili tranne gli ultimi uniti nel "fortissimo" del finale.
Sulla lenta evoluzione dei loops interagiscono a incastro (créneau) ulteriori oggetti sonori modulati e prodotti dallo stesso file di missaggio ottenuto dai suoni raccolti
Urban Media Soundscape - Sara Lenzi, Ilaria Mancino e Fabio Iaci
Una riflessione elettroacustica sull’ ambiente contemporaneo sospeso tra consumismo e aspirazioni ambientaliste. Urban Media Soundscape è ispirato al dato secondo cui nel 2006 la maggior parte della popolazione del pianeta ha “scelto” di vivere in città. La densità dei centri urbani è aumentata vertiginosamente. In questa cornice le prospettive futuristiche dell’arte del ‘900 sembrano avverarsi soprattutto per quel che riguarda gli aspetti più inquietanti. Come nel profetico dramma di bertold Brecht Im Dickicht der Städte (nella giungla della città), all’alienazione astratta ed esistenziale si sostituisce una vera e propria messa in vendita più o meno volontaria dell’uomo urbano contemporaneo. Opinioni, giudizi, moralità tutto è sottoposto alla legge del mercato e al sistema delle quotazioni.
Ilaria Mancino vocalist polifunzionale opera lirica, musica elettroacustica, verbalizzazione audace.Studi classici. Laurea in giurisprudenza. Diploma di canto. Corso di formazione superiore sulla progettazione sonora per spazi espositivi e ambienti multiediali (SOUNDEX), c/o Centro Temporale (Firenze). Esperienze musicali nell’ ambito ricerca e sperientazione nella musica popolare e del jazz. Pubblicista dal 1995.
DrFab [FabioIaci] musicista, compositore, audiodesigner, audiovisualartist. Laureato in Semiologia della Musica (DAMS) si è formato presso il Centro Temporale (Firenze) e presso gli studi della Fonoprint (Bologna). Docente esperto nel corso "Musica elettronica in Rete” coordinato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Ha curato la composizione di colonne sonore, sonorizzazione e restauro Audio per corto/e medio metraggi, materiali per mostre, installazioni audiovisive e documentari videostorici alcuni dei quali trasmessi in Rai per “SpecialeTG1”.
Sara Lenzi, nata a Rovereto, ha studiato pianoforte dall' età di sette anni, si è diplomata in sassofono al Conservatorio di Bologna e laureata in filosofia Presso l’Università del capoluogo emiliano. Ha vissuto a Parigi e a Londra, e dal 2001 si dedica allo studio della musica elettronica. Nel 2005 si è diplomata in Musica Elettronica sotto la guida del M° Lelio Camilleri, e da allora prosegue la ricerca sul suono e in particolare sulla sua relazione con lo spazio di diffusione.
Genius Loci - Mario D'Andreta e Luca Criscuolo
Il progetto Genius Loci nasce nel 2006, con l’obiettivo di indagare il rapporto tra uomo e ambiente entro i contesti di vita contemporanei.
Il lavoro si colloca in una prospettiva di ecologia umana, con lo scopo di evidenziare gli effetti di questa interazione, in termini di qualità della vita e di sostenibilità ambientale.
Scopo del progetto è esaminare e suggerire nuove prospettive attraverso un effetto di straniamento rispetto a forme di assuefazione a stili di vita che implicano la graduale perdita di contatto con la realtà e con se stessi.
Genius Loci propone un’esperienza percettiva non urlata, ma giocata sul piano del sogno, della suggestione evocativa, come tentativo di sollecitazione estetica, ma non estetizzante, di sensibilità sopite, sotto il peso del dominio culturale della tecnica.
Mario D’Andreta è uno psicologo e si occupa di ricerca sul suono in una prospettiva di ecologia acustica ed interevento psicosociale. La sua attenzione è rivolta in particolare all’esplorazione socio-acustica degli spazi umanizzati contemporanei. Dal 2003 collabora con Antonella Pintus aka AnnaBolena all’etichetta Idroscalo dischi. Suona in diverse formazioni di musica elettroacustica ed improvvisazione (Noitz, Coriolano noise, Cronopios).
Luca Criscuolo aka Evol_K opera nel campo delle arti plastiche e visive (utilizzando materiali come il plexiglass, l’acciaio e il ferro e tecniche di pittura su tessuto con l’aerografo). Ha lavorato come stilista e graphic designer, multimedia e web designer e Veejay. Si occupa di video editing, post production e DVD authoring ( “In sospeso…” di Antonella Pintus; Espera Espera bioproduzioni).
La città diffusa Veneta e via del Pratello a Bologna - Stefania Giametta
“Se la gestione dei disturbi acustici si ripropone di proteggere l’ambiente sonoro rivolgendo l’azione
all’ambiente fisico, quindi agisce direttamente sulla sorgente sonora regolamentando o normando lo spazio;
la gestione paesaggistica lavora su un livello in cui l’azione è piuttosto spostata sulla sensibilizzazione del
soggetto al proprio ambiente sonoro e alla propria produzione sonora.”
Stefania Giametta
laureata in Architettura all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 1997 con una tesi, coordinata dal prof. Bernardo Secchi, volta alla costruzione di un lessico per l’analisi delle sonorità urbane.
Ha poi proseguito il suo percorso di ricerca sul Paesaggio Sonoro:
- all’interno del laboratorio CRESSON (Centre de recherche sur l’espace sonore et l’environment urbain),
dove ha seguito un corso annuale (2000-2001) sotto la direzione del filosofo e antropologo J. F. Augoyard
- all’interno del Dipartimento di Urbanistica dell’Università IUAV di Venezia dove, in occasione del
Dottorato in Urbanistica, (2002-2006) ha proseguito l’applicazione sperimentale delle metodologie apprese,
a differenti situazioni urbane interessate a conflittualità innescate dal rumore.
Milan city soul - Massimo Cavallaro e Massimo Mariani, Soundscape Workshop Unimb
Installazione audio: registrazione dei suoni della città di Milano, suite per quartetto d’archi ed elettronica
Il Parco Acustico al Salina Festival
Installazione Audio e proiezioni diapositive del progetto sull’ecologia acustica ed il turismo sostenibile presentato al Salina Film Festival 2007
Massimo Cavallaro: sassofonista, compositore e produttore. Da quasi 20 anni lavora in diversi contesti produttivi nel settore musicale (pubblicità, teatro, televisione, consulenza). Dal 2004 collabora con l’università Bicocca di Milano, Facoltà di Sociologia
L’Essere Rumoroso - documentari dell’acustico – Francesco Michi e Mechi Cena
trasmissioni radiofoniche pensate e fatte da Francesco Michi e Mechi Cena per la Rete 2 della Radio Svizzera in lingua italiana su alcuni rapporti fra l’uomo ed il mondo dei suoni che lo circondano e col quale convive.
Mechi Cena
studia musica elettronica ed informatica musicale con Enore Zaffiri e con Albert Mayr. Insieme a Francesco Michi e Jorge Martinez fonda il gruppo F.lli Format – architetture sonore, Con il quale cura più di un centinaio tra installazioni sonore, sculture sonore, performances, interventi teorici.
Scrive testi per la radio (Radio Rai e la RTSI): “Tomografie radiofoniche” di RadioUno, “Nel cuore delle tenebre”, “Raul AX investigatore privato” e realizza, con Letizia Bolognesi e Francesco Michi, 8 puntate di tipo documentaristico sul tema del paesaggio sonoro e con Rosaria Parretti, nove raccontini notturni intitolati “L’anima potente dei treni”. Sempre con Rosaria ha fondato “Radio Principato di Comodor” struttura immaginifica per produzioni radiotelevisive.
Improvvisazioni elettroacustiche e suoni ambientali
Renato Ciunfrini (clarinet, bass clarinet, sopranino, soprano, alto and tenor saxes, duduk, electric bass, voice, theremin, objects, inventions)
Collaborazioni:
- CORIOLANO NOISE: Renato Ciunfrini/Mario D'Andreta
- CRONOPIOS : Renato Ciunfrini/Filippo Giuffrè/Mario D'Andreta
- LENDORMIN
- COLLETTIVO ANGELO MAI
- FILIPPO GATTI
- QUBE, quartetto di bassi elettrici:Renato Ciunfrini/Filippo Gatti/Stefano Acunzo/Antonio Acunzo
- COMPOSING HAXAN, sonorizzazione, ricomposizione, manipolazione e rimontaggio video dal vivo del film di Benjamin Christensen (1922).
Luca Miti (oggetti, voce)
Cristiano Luciani (percussioni, elettronica, oggetti, nastri, microfoni a contatto)
collaborazioni: D.B.P.I.T., Renato Ciunfrini, Luca Miti, Helena Velena, Ben Watson, Toni Hiroshima, Mikaele Pellegrino Ben Presto, Pico Sadun, Sonic Pleasure, T.H.F. Drenching
http://www.myspace.com/merzbaurecords
http://www.myspace.com/chiwawax
http://www.myspace.com/lendormin
Bruno Gioffrè (elettronica)
Antonello Colimberti (voce)
diplomato in pianoforte, laureato in Musicologia e in Antropologia Culturale, dottore di ricerca in Storia del Teatro, svolge attività di musicista e di studioso con particolare attenzione agli incontri fra tradizioni etniche e/o arcaiche e forme di sperimentazione contemporanee ispirate ad una nuova Filosofia della Natura (musica dell´ambiente, minimalismo, canto armonico). Ha pubblicato i volumi L´ascolto del tempo- Musiche inudibili ed ambiente ritmico (insieme con Albert Mayr e Gabriele Montagano), Mpx2 Editore, Firenze 1999, Musiche e sciamani (con CD allegato), Textus Editore, L´Aquila 2000 e fa parte della redazione di "Ágalma - rivista di studi culturali di estetica", diretta da Mario Perniola ed edita da Meltemi. È membro della sezione italiana del WFAE (World Forum for Acoustic Ecology), nonché della SISSC (Società Italiana per lo Studio degli Stati di Coscienza).
Mario D’Andreta (elettronica live e field recordings)
Ilaria Mancino (elettronica)
Fabio Iaci (elettronica)


