SPETTACOLI TEATRALI ORE 21 e 21:30
Torna per il secondo anno, all'interno della stagione teatrale del Rialto Santambrogio, la rassegna MEKANÉ – VISIONI SCENICHE E MACCHINE TEATRALI, che per tutto il mese di Aprile proporrà uno sguardo sulla ricerca visiva e/o scenotecnica. Un ambito che sempre più si sta caratterizzando come uno degli orizzonti più fecondi per la scena contemporanea, in grado di sintetizzare approcci artistici differenti in un'unica "lingua teatrale" dal forte potenziale visivo, capace di sprigionare un immaginario di grande impatto non solo evocandolo, ma costruendone la sua presenza sulla scena.
MEKANÉ II edizione
VISIONI SCENICHE E MACCHINE TEATRALI
Le sei compagnie che animano il cartellone della seconda edizione di Mekanè dall1° al 27 aprile, fanno riferimento a discipline e ambiti di ricerca anche profondamente diversi tra loro, pur proponendo tutti lavori legati a un utilizzo fortemente visivo della spazialità – attraverso l'utilizzo di macchine teatrali, scenografie elaborate, o grazie al disegno luci. L'aprile al Rialto promette dunque uno sguardo multiprospettico e diversificato lungo le sponde della visione.
Apre la rassegna «Il giocattolo con i fili», preparazione alla danza del Mahabharata per persone e burattini [1-3 aprile]. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra il Teatro delle Apparizioni di Roma, diretta da Fabrizio Pallara, compagnia che si impone all'attenzione del pubblico per i suoi lavori di teatro sensoriale, e una realtà storica della ricerca italiana come il Teatro dei Sassi di Matera, diretta da Massimo Lanzetta.
Si prosegue con l'antiteatro di Falvio Sciolè e la sua ricerca, che con il suo Teatro Ateo porta in scena «Icaro caro d'oro cospArso» [4-6 aprile, di cui cura l'antiregia e l'antinterpretazione; risultato di una ricerca sull'uomo impossibilitato ad essere uomo e sul suicidio come valore etico, attraverso la figura di Icaro.
Tornano i Muta Imago, giovane formazione romana tra le più interessanti in campo visivo, il cui nuovo lavoro, «Lev, presenatto al Palladium nell'ambito del progetto ZTL-pro, sarà al festival di Santarcangelo questa estate. A Mekanè portano in prima cittadina la versione completa di «(A+B)³»[9-12 aprile], un lavoro per suoni, ombre e retroproiezioni sulla guerra, già presentato al Rialto a settembre in anteprima assoluta.
Da Ancona proviene Hexperimenta, formazione guidata da Stefania Zepponi che porterà nel teatro del Rialto una sperimentazione per ferro, danza, arti marziali e percussioni dal titolo «Hermetica Experimenta» [15-17 aprile], risultato di un lavoro multidisciplinare che fonde teatro, danza, scultura, musica.
Gli Ooff.ouro, formazione di danza proveniente da Cagliari, portano il loro spettacolo nato dall'incontro con «Quad» di Samuel Backett, coreografia televisiva dal forte taglio geometrico. «ABQ», spettacolo che gli Ooff.ouro hanno presentato in forma completa al festival di Santarcangelo 2007, giunge a Roma in una versione inedita denominata «ABQ – Knot version» [18-20 aprile].
Chiude la presentazione al pubblico del nuovo lavoro di Gramigna_ct, risultato di una ricerca che attraversa il movimento, la teconolgia, la luce e l'immaginario della germania novecentesca e contemporanea. «Uns Selbst», cronaca di una gioventù tedesca violenta e d'animo leggero, sarà in scena dal 23 al 27 aprile.


