rassegna DRAMORAMA – TREallaTERZA
FREEZY
Creazione, Regia e Interpretazione di Antonio Tagliarini
Consulenza artistica: Miguel Pereira
Progetto Luci: Antonio Tagliarini e Camilla Piccioni
Collaborazione: Massimiliano Barachini, Nicola Russo
Progetto Luci: Antonio Tagliarini e Camilla Piccioni
Collaborazione: Massimiliano Barachini, Nicola Russo
Note di regia
Presente. Assente. Paura. Denti. Cantare. Esistenza. Bambino. Sogno. Realtà. Vuoto. Futuro. Non essere. Fingere. Tortura. Scarpa. Macchina. Sangue. Congelato. Scomparire. Dentro. Ritrarsi. Essere. Fuori. Nascosto. Non essere. Oggetto. Freddo.
Luce piena che illumina lo spazio senza nascondere nulla. In scena, al centro, un frigorifero: conservare, congelare, spostare nel futuro.
Essere o non essere.
Un problema esistenziale...
Essere. Un fatto o un problema di identità?
Essere, esistere, essere cosa?
Esserci, essere presente, io ci sono dunque sono, ma io chi sono?
Non essere. Una sorta di impotenza esistenziale o una scelta di convenienza?
Non essere, non esistere, non esserci...
Ma se non ci sono, cosa sono, dove sono?
Togliersi di mezzo, togliersi dal gioco e rimanere fuori, ai margini, a guardare, senza esserci veramente...sottrarsi fino a congelare il proprio essere, fino quasi a divenire un oggetto.
A volte il non senso prevale su tutto, su ogni cosa, anche sull'eroico e disperato tentativo di dare un senso alle cose, un perchè agli eventi, una ragione d'essere...
E allora in quei momenti non ci sono parole, non c'é niente da dire, assolutamente niente...
E' da questa riflessione che nasce questo spettacolo.
Dall'Amleto sono arrivato ai personaggi senza tempo e speranza di Samuel Beckett...
"Non ci sono mai stato. Assente, sempre. Tutto è successo senza di me".
[Finale di partita di S. Beckett].


