17/10/07 - 20/10/07 21
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le videoopere di
rem&cap

VIDEOPROIEZIONI prima dello spettacolo “Sacco”

PROGRAMMA VIDEO

mercoledì 17 ore 21:00
Dedica di Remondi & Caporossi (durata 30min.)

giovedì 18 ore 21:00
Il Morso del Lupo (durata 5 min)
Riflessioni ( 4 min.)
Vagabondi (durata 13 min.)

sabato 20 ore 21:00
Senza Fine (durata 13 min. e 10 sec)
Trucco (10 min. e 9 sec)

A SEGUIRE
LO SPETTACOLO "SACCO"
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SCHEDE VIDEO E SINOSSI

Video Dedica a Remondi & Caporossi
Realizzata dal Teatro Due di Parma, febbraio 2004 in occasione della personale.
Raccolta di immagini degli spettacoli e degli allestimenti scenici, interventi critici e artistici.

“È difficile ricordare, a quasi trent’anni di distanza, ciò che mi ha entusiasmato e che da allora per me come la filigrana dentro la banconota, differenzia il vero teatro dal falso.
Certe emozioni agiscono direttamente su di noi- senza passare a farsi registrare sull’ufficio del linguaggio. E’ difficile dare loro un nome che non sia riduttiva- qualcosa di simile al ricondurre ad una norma ciò che per natura si propone invece di sfuggire alla norma. Mi colpiva trovarmi di fronte – piuttosto che ad uno spettacolo- ad un’azione. L’azione scenica occupava tutto lo spazio dell’immaginazione e l’immaginazione reagiva non alla finzione ma alla fatica ed al sudore veri che comportava la costruzione, mattone dopo mattone, di un muro in scena. Il tempo della rappresentazione coincideva con il tempo reale della costruzione e proprio questo mi sembrava significativo, allusivo, metaforico proprio perché si rifiutava alla metafora.
[…] il piacere della scoperta di un mondo per me assolutamente inatteso di concepire i, teatro. Un mondo quasi ontologico dove il teatro non si propone di comunicare o raccontare, quando di essere. E, per essere, si sottrae ai meccanismi dello spettacolo, e trasporta invece, sulla scena, i gesti della quotidianità che però, per il semplice fatto di essere eseguiti su di un palcoscenico, non sono più i gesti quotidiani ma eccezionali, straniati […].”

Renato Nicolini

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VAGABONDI

Regia: Riccardo Caporossi
Durata: 13 minuti
Anno di Produzione: 1994
Produzione Video: Eta Beta e Club-Teatro
Interpreti: Claudio Remondi & Riccardo Caporossi
Bambini: Chiara & Andrea Caporossi
Costumi: Claudio Remondi & Riccardo Caporossi

SINOSSI:
Lungo il pendio di una collina scendono due figure lontanissime e minuscole, uno retto, l’altro piegato. I due vagabondi, assorti, si tengono per mano. Vanno non si sa dove. Sono attratti da una sagoma nera che li condurrà in una chiesa in rovina dalla quale cederanno il campo a due bambini identici a loro negli abiti e nel movimento. Vola il cappello della sagoma nera e cade su una distesa d’acqua fra decine di altri cappelli formando un arcipelago dell’assenza.

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TRUCCO

Regia: Riccardo Caporossi
Durata: 10’, 9” – 1 pollice
Anno di produzione: 1988

Produzione: P.O.V. – Softvideo – Etabeta
Interpreti: Claudio Remondi e Riccardo Caporossi
Aiuto Regia: Paolo Cingolati
Produzione esecutiva: Oderso Rubini
Musiche: Antonello Salis
Animazione paintbox: Giorgio Esposito
Montaggio: Giorgio Mazzoli
Fotografia: Marcello Rappezzi
Organizzazione: Rossella Lucchetti e Maurizio Scanzani

L’opera video è stata realizzata con il Premio del concorso per storyboard istituito dal Progetto Opera Videoteatro svolto a Narni nel maggio 1988 e diretto da Carlo Infante.

“D’improvviso la visione, in assenza di azione, smantella l’apparenza e attraverso l’immagine riflessa si compie il trucco della trasformazione”. Così l’autore, Riccardo Caporossi, rivendica il suo gioco di percezione. Nell’opera video più che sulla scena (dove Caporossi in coppia fissa con Remondi nell’arco di più di 15 anni ha creato un modello inconfondibile di Teatro dolce e visionario) vengono a germinare le intuizioni di un artista che sa investigare lo sguardo. Il suo Teatro è nell’occhio, nella visionarietà di una sensibilità in grado di scoprire la meraviglia nelle cose più normali.
Nel video due anonimi personaggi si guardano, immobili si fronteggiano seduti e poggiati a dei tavoli: è nell’attesa che genera l’oblio, la vertigine allucinatoria. E’ nella fissità dello sguardo che all’improvviso nasce imprevedibile la visione. Un trucco generato da una fantasia accesa ed alterata o nell’ordinaria manipolazione dell’elettronica da un paintbox che produce immagine immateriale, sintetica, digitale.
L’opera video di Caporossi nasce da uno Storyboard, una “storia su tavola” disegnata e descritta per sequenze e movimenti di macchina da presa. Un’attitudine questa che trova una coerenza forte nell’esperienza teatrale di Remondi & Caporossi, abituati a pensare le loro scene per visioni sospese e magari fissate in una partitura scenica disegnata.
TRUCCO rappresenta quindi un precedente emblematico: vincitore del Concorso per Storyboard indetto dal Progetto Opera Videoteatro di Narni, rappresenta un prototipo di spettacolarità televisiva realizzata sulla base di uno Storyboard, una “scrittura del visibile”, un’affermazione di progettualità video.

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SENZAFINE

Scritto, diretto e interpretato da Riccardo Caporossi.
Collaborazione video: ETA BETA.

Regia: Riccardo Caporossi
Durata: 13 minuti e 30 secondi
Anno di Produzione: 1994
Produzione Video: Eta Beta e Club-Teatro
Interpreti: Giuliano Banco, Sergio Bartolini, Tamara Bartolini, Mario Bernardi, Riccardo Caporossi, Monica Catalano, Patrizia De Polis, Franca Distani, Alessandro Falchi, Emiliano Laglia, Franco Lepino, Massimo Medici, M.Cristina Tizzoni, Fausto Moretti, Sergio Nicolao, Sandra Olivares, Barbara Prospetti, Claudio Remondi, Laura Remondi, Marta Ugolini, Enrico Calandri, Roberto Palustri, Elena Salvatore, Vittorio Silverini, M. Cristina Silvi, Matteo Summa e Marco Verdone.
I bambini: Chiara & Andrea Caporossi

Produzione Video: Eta Beta – Club-Teatro
Direttore della Fotografia: Marcello Rapezzi
Operatori di Ripresa: Marcello Rapezzi, Roberto Battistoni, Lidia Orecchio
Fonici: Stefano Monaco, Massimo Caputo, Marco Gerbino
Elettricisti: Maurizio Moroni, Angelo Capparella
Macchinista: Fabio Viola
Animazione: Giorgio Esposito, Cristina Fanicchia
Montaggio: Anna Wollrath, Pino Pinna
Musiche di: Pietro Quarta, Sergio Quarta, Antonello Salis, Sandra Ugolini
Registrazione Musica: Studio Oasi – Roma
Luci Spettacolo: Antonio Longo, Nuccio Marino
Allestimento Spettacolo: Mario Donnarumma
Organizzazione Compagnia: Gloria Caporossi
Assistente alla Regia: Fausto Moretti

SINOSSI:
Una schiera lunghissima di uomini e donne.
Colonne di gente senza meta.
La marcia è inarrestabile.
Di alcuni restano al suolo soltanto gli abiti.
La schiera si dirada, gli abiti si infittiscono.
Tra i fagotti saltella un musico con organetto e smorfie di riso, accennando una ballata lieve e tragica destinata a non finire mai.

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IL MORSO DEL LUPO

Regia: Riccardo Caporossi
Produzione video: Eta Beta Roma e Club-Teatro
Produzione Teatrale: Club Teatro
Durata: 5 minuti
Anno di Produzione:1994

SINOSSI
Durante la notte, un gregge di pecore attraversa piazza Venezia a Roma. Le pecore si disperdono tra le vie e gli slarghi limitrofi. Un lupo in agguato non tarderà a sgozzarle.

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RIFLESSIONI

Autore: Claudio Remondi e Riccardo Caporossi
Regia: Riccardo Caporossi
Disegni: Riccardo Caporossi
Produzione video: Eta Beta Roma e Club-Teatro
Produzione Teatrale: Club Teatro
Durata: 4 minuti
Anno di Produzione:

SINOSSI
Il video tende a considerare aspetti sociali e di attualità proposti con rapide ma meditate speculazioni di pensiero
che rasentano l’astrazione.
L’immagine propone la rappresentazione pittorica e caricaturale di due “omini” seduti o affacciati alla finestra in compagnia dei propri gatti, essi stessi partecipi dei ragionamenti dei due padroni.
Al di là della finestra, l’immagine in movimento , reale, a volte surreale, la quale alimenta la riflessione o ne determina apparenti contrasti verbali. La formula dialogica sollecita un pensiero ponderato che cerca la complicità dell’altro.

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