Teatro delle Moire presenta
VIOLENTLY SNOW WHITE
BODYSHOT corpo e movimento – II EDIZIONE

prima Biancaneve Elisa Nardin
Biancaneve XL Alessandra De Santis
Trans Biancaneve Attilio Nicoli Cristiani
coreo-regia Attilio Nicoli Cristiani
costumi e maschere Michela Benini, Monia Giannobile e Silvia Moro
disegno luci Lorenza Bonfanti
sound designer Stefano Greco
Violently Snow White mette in scena tre Biancaneve incarnate da corpi assolutamente differenti per peso, volume, genere e qualità, che intrecciano le loro azioni e i loro movimenti spersi e vuoti evidenziando i contrasti di un oggi contraddittorio, privo di certezze, in cui si è definitivamente persa ogni innocenza.
Prima Biancaneve è la disneyana futura principessa dalle gote rosse e la pelle bianca, dai modi gentili e ingenui. Biancaneve XL è uno spirito extra-large alla deriva, metà regina cattiva generatrice delle proprie ossessioni, metà fanciulla persa in un bosco e infine TransBiancaneve è una deformazione alterata di Biancaneve, uno scherzo della natura uno sberleffo al buon gusto e alla convenzione, uno sberleffo alla fiaba.
E allo stesso tempo ognuna di esse è anche le altre due. Il moltiplicarsi delle figure che potrebbero essere anche molte di più, è il moltiplicarsi dell’io, è le infinite possibilità dell’essere, è la bellezza della differenza.
Lo spazio scenico
In Violently Snow White le possibilità di rappresentazione si moltiplicano in diversi spazi scenici; lo spettacolo si nutre di nuove architetture. Ecco allora la concezione di differenti versioni di Violently Snow White a partire dalla palco-version (versione su palco) per ipotizzare una woods version (versione da bosco), una green version (versione da giardinetto dove la scena si compromette con l’arredo urbano), una glass version (versione da vetrina in cui le scene si scompongono in microspazi esposti alla visione degli acquirenti/spettatori) e infine una chameleonic-version (versione duttile che si modifica a seconda dello scenario: museo contemporaneo, fabbrica dismessa, stazione ferroviaria, sottopassaggi metropolitani e altri suggestivi luoghi di una città)
Spin Off
Il progetto VSW prevede anche la possibilità di rappresentazione di 3 variazioni sul tema, 3 assoli indipendenti dallo spettacolo, ognuno con protagonista una diversa Biancaneve. Ogni singolo assolo o “spin off”, consente l’allargamento del campo di applicazione della messa in scena, dando ai singoli personaggi una più ampia possibilità di espressione e definizione, fuoriuscendo dal luogo di maggiore compressione dello spettacolo.
Prima Biancaneve è la disneyana futura principessa dalle gote rosse e la pelle bianca, dai modi gentili e ingenui. Biancaneve XL è uno spirito extra-large alla deriva, metà regina cattiva generatrice delle proprie ossessioni, metà fanciulla persa in un bosco e infine TransBiancaneve è una deformazione alterata di Biancaneve, uno scherzo della natura uno sberleffo al buon gusto e alla convenzione, uno sberleffo alla fiaba.
E allo stesso tempo ognuna di esse è anche le altre due. Il moltiplicarsi delle figure che potrebbero essere anche molte di più, è il moltiplicarsi dell’io, è le infinite possibilità dell’essere, è la bellezza della differenza.
Lo spazio scenico
In Violently Snow White le possibilità di rappresentazione si moltiplicano in diversi spazi scenici; lo spettacolo si nutre di nuove architetture. Ecco allora la concezione di differenti versioni di Violently Snow White a partire dalla palco-version (versione su palco) per ipotizzare una woods version (versione da bosco), una green version (versione da giardinetto dove la scena si compromette con l’arredo urbano), una glass version (versione da vetrina in cui le scene si scompongono in microspazi esposti alla visione degli acquirenti/spettatori) e infine una chameleonic-version (versione duttile che si modifica a seconda dello scenario: museo contemporaneo, fabbrica dismessa, stazione ferroviaria, sottopassaggi metropolitani e altri suggestivi luoghi di una città)
Spin Off
Il progetto VSW prevede anche la possibilità di rappresentazione di 3 variazioni sul tema, 3 assoli indipendenti dallo spettacolo, ognuno con protagonista una diversa Biancaneve. Ogni singolo assolo o “spin off”, consente l’allargamento del campo di applicazione della messa in scena, dando ai singoli personaggi una più ampia possibilità di espressione e definizione, fuoriuscendo dal luogo di maggiore compressione dello spettacolo.


