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CINEDANCE presenta
Shooting Silvio

Festa promozionale e programmazione del film lungometraggio

La festa promozionale, organizzata con il supporto logistico di 3D - DNA Concerti, si avvale tra gli altri della partecipazione degli artisti Warp, Skam e Nature, questa la line up:

Davide D'onofrio - Dj set (AMBit3 - Nature)
Clark - Live (Warp)
Rob Hall - Dj set (Autechre tour dj tour - Skam)
Enrico Silvestrin - Dj set

Shooting Silvio
Perché odiare è sempre sbagliato...
perché amare a volte non basta...
una storia di violenza e morte in omaggio alla vita.

Ad aprire la serata Davide D'onofrio, uno dei creatori del progetto Ambit3, il suo stile è caratterizzato da un perfetto incontro tra ricerca sonora e groove, che nasce dall'unione delle caratteristiche dell'electro-techno di vecchia scuola con quelle dell'elettronica più contemporanea. Seguiranno il live elettronico targato Warp di Clark, uno dei maggiori esponenti della scena elettronica contemporanea, presenterà il suo nuovo EP “TED”, e il dj set di Rob Hall, considerato uno dei Dj più talentuosi ed influenti nel suo campo, il cui legame con Autechre è consolidato ormai da tempo; attualmente utilizza per i suoi dj set Finalscratch/Traktor, ciò aggiunge una nuova dimensione alle sue performance. A chiudere la serata il dj set di Enrico Silvestrin, noto al grande pubblico come vj e attore non è nuovo alle esperienze musicali, gode infatti di stima crescente anche come dj.

attenzione!
entrando riceverai un biglietto cinema omaggio
per la visione del film nelle sale

da domenica 22 aprile a domenica 6 maggio
Cineclub “Detour”
Via Urbana 47/a – Roma




Shooting Silvio è il film che Berardo Carboni ha ideato, scritto, diretto e contribuito a finanziare ed è, prima ancora che un film, un’operazione, un tentativo.

Shooting Silvio è il primo film distribuito da “Cinedance”, una società il cui scopo è dare vita ad una nuova forma di distribuzione cinematografica pensata per promuovere film indipendenti su tutti i mercati: cinema, dvd, paytv, televisione generalista e altri media.
I film distribuiti da “Cinedance”, contrariamente da quanto accade di norma, non escono contemporaneamente in tutta Italia ma scaglionati nell’arco di diversi mesi, con un meccanismo analogo a quello di una tournee teatrale, o meglio, di un tour musicale, l’uscita in sala, infatti, è preceduta da incontri promozionali, feste e concerti per i quali, all’acquisto del biglietto d’ingresso, si riceve un coupon omaggio per assistere gratuitamente alla proiezione del film in quel momento distribuito nel cinema convenzionato.



Shooting Silvio
non è un film terrorista nè un documentario su/contro Silvio Berlusconi.
Il film non prende nessuna posizione nei confronti dell’ex Presidente del Consiglio, lo assume così come lo hanno mostrato le televisioni, i giornali, internet. Nessun filtro, nessun tentativo di analisi, nessuna tesi da difendere.
La speranza è quella di riproporre i chiaro-scuri della vita di Berlusconi e le opinioni dei suoi detrattori in modo neutrale, equidistante, come un dato oggettivo della storia italiana di questi anni.
In realtà il legame con la macro storia, con fatti di cronaca e personaggi reali, è solo un aspetto del film per quanto il più immediato e di impatto.
Il cuore del film è altrove, nella necessità di avere dei sogni. Nel rischio di perdersi in un mondo senza valori e senza linee guida da seguire.
“Shooting Silvio” racconta la ricerca affannosa di un’identità, di un progetto, di un percorso che dia senso al vivere ma è anche la denuncia disperata di un sistema in cui comunicare è solo apparentemente più semplice e ogni idea può essere manipolata e distorta.
Infine e soprattutto Shooting è un film sulla vita. Tutto quello che nel film accade e che porta alla morte in realtà è contro la morte, è un invito a vivere, a considerare l’importanza di essere vivi.

Eppure “Shooting Silvio” è un film che in Italia non era possibile produrre in modo tradizionale.
Per questo prima ancora di essere un film, è stato un’operazione, un tentativo.
L’obiettivo era riuscire a trovare le risorse necessarie per girare in modo nuovo.
“Shooting Silvio” è stato finanziato in parte con i soldi raccolti organizzando dibattiti, rappresentazioni teatrali, concerti e D.J. sessions che hanno coinvolto personalità della cultura e dello spettacolo, tutti gli artisti che si sono esibiti lo hanno fatto a titolo gratuito o percependo al massimo un rimborso spese. La restante parte del denaro necessario viene dalla vendita di spillette e t-shirt con il logo del film, dalla collaborazione con una casa di produzione piccola ed indipendente nata appositamente per supportare il progetto, la Mork & Berry Production s.r.l., e dall’aiuto della Kublakhan, una società impegnata da anni nella produzione di film di giovani autori.

L’operazione produttiva è iniziata il 7 aprile 2005 a Bologna ed è stata subito un successo di pubblico e di critica, della nostra storia hanno scritto i più importanti quotidiani nazionali ed in seguito anche la stampa estera ha deciso di occuparsi di noi: la rivista “Le Point”, il quotidiano “Le Monde” e la trasmissione televisiva “Le vrai journal” in Francia, il quotidiano “The International Herald Tribune”, e la radio “BBC 2” in Inghilterra, la rivista “The Hollywood reporter” e il sito della “Cnn” negli Stati Uniti.
Così oggi il nostro sito registra più di 50000 visite e più di 700000 contatti e ci sono link e recensioni al nostro progetto sui siti della maggior parte dei paesi europei.

4 categorie assegnate a questo evento:

presentazione djset party film

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