BLUEROOM barbara cavaleri live
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incoming liveset
BARBARA CAVALERI
“AD UN PASSO DAL SOGNO”
Dj Set Dj Pete
Dj set Resident Miz Kiara - Lisi
Visual Lacomida
Dj set Studio Simone Renghi
Open Video Project Luca Vitone
Insallazione a cura di Billy Erhard
BARBARA CAVALERI
“AD UN PASSO DAL SOGNO”
Dj Set Dj Pete
Dj set Resident Miz Kiara - Lisi
Visual Lacomida
Dj set Studio Simone Renghi
Open Video Project Luca Vitone
Insallazione a cura di Billy Erhard

live
BARBARA CAVALERI
“AD UN PASSO DAL SOGNO”
SCHEDA ALBUM
L’entusiasmo e la passionalità di Barbara Cavaleri sono pienamente espresse nel suo album di debutto “AD UN PASSO DAL SOGNO”.
Consapevole della sua giovane età e del territorio autoriale con cui si confronta, ha voluto raccontare la parte più intima di sé affidandosi a compagni di viaggio esperti ed autorevoli: Alessandro Cremonesi (La Crus) che ne ha manifestato la dimensione narrativa e poetica, Diego Mancino e Imma Costanzo i più viscerali, Endrigo ed Ornella Vanoni insieme a Jobim, De Moraes e Toquinho come punti di riferimento dell’incontro tra la canzone d’autore italiana e la dolce malinconia brasiliana.
“PERCHÈ” di Sergio Endrigo e “SAMBA DELLA ROSA” di Ornella Vanoni e Toquinho, sono stati interpretati da Barbara con grande intensità, ma senza cedere il passo all’autocompiacimento o alla pesantezza.
A questi si affiancano sei brani inediti: “AD UN PASSO DAL SOGNO”, “ESTATE A LISBONA”, “INVECE
TU”, “PARADISO E INFERNO”, “ARIA” e “NELLE COSE”, brani dove Barbara riesce ad esprimere l’inquietudine del nostro vivere ed insieme il coraggio di realizzare nuove forme di identità.
Anche la scelta degli arrangiamenti e della produzione artistica, curata da Leziero Rescigno con Giovanni Calella e Gionata Bettini, è molto coraggiosa ed in sintonia con la ricerca di un’identità inedita nel panorama italiano: l’elettronica ed il sound design sono in continua evoluzione, a sostenere ogni sussurro ed ogni parola espresse.
Grazie a questa attitudine Barbara ha guadagnato l’attenzione ed il sostegno di Alessio Bertallot, che ha
proposto alcune tracce in anteprima a B-side e ha voluto inserire un pezzo di Barbara (Perché) nella sua ultima compilation “Altri suoni italiani” dedicata a nuovi autori e produttori italiani, che ha fatto da apripista a questo debutto.
L’ultimo brano “VERSO L’ALBA” é di Rezso Seress e Laszlo Javor, composto in Ungheria nel 1933 e poi
riadattato nel 1936 nel cult Gloomy Sunday (interpretato poi da moltissimi: da Billie Holiday a Bjork a Elvis
Costello).
Il riadattamento italiano trasmette in sintesi la natura del brano originale ed insieme il percorso di questo disco: la confessione delle proprie debolezze e la voglia di esprimere il meglio di sé partendo proprio da tale scoperta, la denuncia delle proprie paure e dei propri dubbi come mezzo per manifestare i sogni più nascosti e far sì che il velo cada e mostri la realtà, questo il percorso intrapreso.
Barbara, nel suo album, ci regala l’entusiasmo di questa scommessa.
“AD UN PASSO DAL SOGNO”
Tracklist con il commento di Barbara Cavaleri brano per brano
“AD UN PASSO DAL SOGNO”:
L'apertura di un mondo. E' stato il brano che ha scaturito il lavoro che poi ha sviluppato tutto l'album. Per me una scoperta: mettere a nudo la voglia di sognare sommata all'atmosfera sofisticata e complessa delle sonorità.
“PERCHE'”:
È il gioco dei sentimenti che lentamente vengono scoperti dal tempo, dalla voglia di dichiarare,o dichiararsi. Divertente e mai stucchevole la ritmica di questo pezzo che mi porta sempre a riproporlo in maniera differente anche in assenza di un pubbblico.
“PARADISO E INFERNO”:
Amo questo brano.E'una confessione.Rispetta l'ambivalenza della personalità che tutti racchiudiamo. Difficile mostrarla però. Questo brano è un'ottimo spunto di riflessione e:perchè no? Di liberazione; la drammaticità in esso contenuta fa esplodere una quantità di sentimenti ed espressioni dell'animo e della voce infiniti.
“ESTATE A LISBONA”:
Le immagini di questa canzone hanno la forza del ricordo. Durante la sua creazione ,questo brano,ha
riportato alla luce i luoghi e le storie che terre a me care racchiudono.Ho riconfermato l'importanza del non dimenticare i luoghi che mi hanno accolto in momenti fondamentali come l'infanzia o altri passaggi indimenticabili della mia vita.
“INVECE TU”:
Non è stato facile vestire il testo di questo brano! Sicuramente la chiave è stata il ricordo della lacerazione che alcuni eventi hanno portato nella mia vita. La dimostrazione della verità mi ha quasi sempre portata a buone soluzioni. Quante volte si è vittime o artefici di insani meccanismi nelle nostre relazioni? Invece tu contiene la forza della denuncia di una donna nei confronti di un capitolo ormai chiuso della sua vita.
“ARIA”:
Quante volte camminando per Milano ho scrutato i volti scuri e nervosi delle persone che non vogliono
rasserenare il loro quotidiano ma si creano un muro di tensioni e negatività che le rende cieche? Questo brano rappresenta la voglia di ritrovare la semplicità e la bellezza della vita di tutti i giorni.
“SAMBA DELLA ROSA”:
Ammiro e osservo la bellezza delle donne ogni giorno. La forza che le donne hanno nel mostrarsi dolci,
attraenti e caparbie è interminabile ma non dimentichiamo che la donna è ancora più bella quando è amata. Qui ho provato ha rivestire il ruolo di una donna che non nasconde il bisogno di non restare sola.
“NELLE COSE”:
Questo brano cerca di esprimere un quesito che sta alla base di ogni essere vivente. Cosa ci anima? Come facciamo ad accorgerci degli attimi di vita che continuano a modificarsi? Le sonorità che lo accompagnano offrono uno spunto per la ricerca di soluzioni e risposte.
“VERSO L'ALBA”:
È stato una sfida. Trasformare un intramontabile standard in una dichiarazione di fragilità svelando la paura di rimanere sola. Ho cercato di farlo ricordando la solitudine di alcuni momenti senza cadere nella tragicità,ma lasciando spazio alla natura malinconica e misteriosa di questo brano.
Barbara Cavaleri
BARBARA CAVALERI
BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Barbara D’Agostino, in arte Barbara Cavaleri dal cognome della madre, è nata a Novara il 7 dicembre del 1983.
Si è diplomata al liceo Socio-psicopedagogico nell’anno 2002 presso l’istituto Contessa Tornielli Bellini di Novara.
Comincia gli studi musicali iscrivendosi al Conservatorio di Novara all’età di 10 anni dove studia clarinetto e canto corale. Grazie agli studi fatti si esibisce nei suoi primi concerti. Presto si avvicina anche allo studio del canto moderno incontrando Paul Rosette che la introduce professionalmente al canto gospel come corista e solista. La passione per il palcoscenico la porta a frequentare l’accademia per performer di musical MTS a Milano nella quale si diploma nel 2004.
Barbara non smette di studiare e grazie all’incontro con l’apprezzata Manuela Ravaglioli approfondisce la tecnica e il suo repertorio che incrementa con lo studio del canto jazz.
Nel 2002 incontra Leziero Rescigno (La Crus) e Lagash (La Crus) con i quali collabora a diversi progetti di approfondimento musicale.
La continua e profonda ricerca in studio con Rescigno e Lagash e l’avvalersi della collaborazione di preziosi autori ( Alessandro Cremonesi, Imma Costanzo e Diego Mancino) porta Barbara a dar vita al suo primo album debutto “AD UN PASSO DAL SOGNO”.
Il primo a notare l’artista è Alessio Bertallot che oltre a trasmettere alcune delle tracce dell’album durante il progamma radiofonico B-Side e ad invitarla alla trasmissione per promuoverla, ha incluso il brano “Perchè” nella compilation “ALTRISUONI ITALIANI” (V2) pubblicata nell’Aprile 2006.
Si è diplomata al liceo Socio-psicopedagogico nell’anno 2002 presso l’istituto Contessa Tornielli Bellini di Novara.
Comincia gli studi musicali iscrivendosi al Conservatorio di Novara all’età di 10 anni dove studia clarinetto e canto corale. Grazie agli studi fatti si esibisce nei suoi primi concerti. Presto si avvicina anche allo studio del canto moderno incontrando Paul Rosette che la introduce professionalmente al canto gospel come corista e solista. La passione per il palcoscenico la porta a frequentare l’accademia per performer di musical MTS a Milano nella quale si diploma nel 2004.
Barbara non smette di studiare e grazie all’incontro con l’apprezzata Manuela Ravaglioli approfondisce la tecnica e il suo repertorio che incrementa con lo studio del canto jazz.
Nel 2002 incontra Leziero Rescigno (La Crus) e Lagash (La Crus) con i quali collabora a diversi progetti di approfondimento musicale.
La continua e profonda ricerca in studio con Rescigno e Lagash e l’avvalersi della collaborazione di preziosi autori ( Alessandro Cremonesi, Imma Costanzo e Diego Mancino) porta Barbara a dar vita al suo primo album debutto “AD UN PASSO DAL SOGNO”.
Il primo a notare l’artista è Alessio Bertallot che oltre a trasmettere alcune delle tracce dell’album durante il progamma radiofonico B-Side e ad invitarla alla trasmissione per promuoverla, ha incluso il brano “Perchè” nella compilation “ALTRISUONI ITALIANI” (V2) pubblicata nell’Aprile 2006.


