“Les Têtes en l’air” presenta
Cabaret Hypocondriaque
con Fiora Blasi, Luisa Merloni, Marie Duprat

di Fiora Blasi e Luisa Merloni
in collaborazione con: Psicopompo Teatro e Theatre Desequilibrium di Parigi
Uno spazio pigro, disordinato, pianoforte in bilico, un telefono senza fili, una valigia bianca.
Tre donne si ritrovano in una casa vuota, in terra straniera. Il meglio sembra essere già avvenuto.
Il telefono squilla, ha inizio una strana giornata fatta di numeri estemporanei, canzoni, canzonette: un “cabaret maison” attraverso il quale le protagoniste rivelano i desideri contraddittori che le abitano, tra la nostalgia del ritorno e il bisogno di scoperta. La musica che accompagna il loro viaggio immobile è il punto di convergenza di questo universo immaginario, sospeso tra equilibrio e disequilibrio, fragilità e vitalità, tra Roma e Parigi, luoghi di un'identità incerta, alla ricerca di una difficile stabilità.
Lo spettacolo gioca su una comicità liminale, tra la dimensione clownesca e la satira buffonesca. Nell'attraversare questo confine l'attore tradisce qualcosa di sé, di intimo, misterioso, un'umana debolezza che lo avvicina allo spettatore in un legame di complicità.
Tre donne si ritrovano in una casa vuota, in terra straniera. Il meglio sembra essere già avvenuto.
Il telefono squilla, ha inizio una strana giornata fatta di numeri estemporanei, canzoni, canzonette: un “cabaret maison” attraverso il quale le protagoniste rivelano i desideri contraddittori che le abitano, tra la nostalgia del ritorno e il bisogno di scoperta. La musica che accompagna il loro viaggio immobile è il punto di convergenza di questo universo immaginario, sospeso tra equilibrio e disequilibrio, fragilità e vitalità, tra Roma e Parigi, luoghi di un'identità incerta, alla ricerca di una difficile stabilità.
Lo spettacolo gioca su una comicità liminale, tra la dimensione clownesca e la satira buffonesca. Nell'attraversare questo confine l'attore tradisce qualcosa di sé, di intimo, misterioso, un'umana debolezza che lo avvicina allo spettatore in un legame di complicità.
La creazione dello spettacolo
Cabaret Hypocondriaque è uno spettacolo originale, ideato, scritto e interpretato da Fiora Blasi e Luisa Merloni con Marie Duprat in qualità di musicista-interprete. Partendo da un lavoro d'improvvisazione il processo di creazione dello spettacolo si è avvalso della collaborazione di artisti di diverse nazionalità e discipline. Lo spettacolo prende in prestito la forma stessa del cabaret: la libertà dell’accostamento inaspettato e vario di stili e argomenti, di arte povera e nobile in una vera e propria poetica del frammento che contiene già in sé il germe della contemporaneità. Nella ricerca di una scenografia e di una lingua entrambe sintetiche e allusive, l’attore è libero di reinventare di volta in volta luoghi e spazi funzionali all’estemporaneità e frammentarietà dell’azione, facilitando così la rappresentazione davanti a un pubblico eterogeneo. Lo spettacolo è inoltre bilingue, il francese e l'italiano si alternano e si mescolano dando vita in alcuni momenti a un linguaggio immaginario e onomatopeico.
La musica è il centro di convergenza e di propulsione di tutti i frammenti spettacolari, nella ricerca di un rapporto diverso tra musica e arte teatrale, che si rinnova proprio guardando ad una forma tradizionale e reinterpretandola. Il repertorio varia dai valzer e le canzoni della tradizione parigina della ritournelle, alle più famose chansons françaises d’autore, dalle canzoni romane di Petrolini e Alberto Sordi mescolare gli stili, l’alto e il basso, la canzone popolare e quella d’autore.
Chi siamo
Les têtes en l'air nasce dalla necessità concreta di creare nuovi modelli di produzione, insieme al desiderio di aprire un dialogo tra diverse culture, discipline e anche tra diverse tradizioni teatrali. L’incontro delle due artiste Fiora Blasi e Luisa Merloni è anche la naturale conseguenza dei loro percorsi formativi, che per entrambe si sono effettuati in gran parte all'estero, in particolare in Francia. La loro collaborazione è incentrata sulla ricerca di un nuovo linguaggio nell’ambito della comicità di tradizione è anch’essa fortemente influenzata da questa contaminazione culturale e interdisciplinare. Nello spettacolo il confronto tra due tradizioni teatrali quali ad esempio la clownerie francese e l’avanspettacolo italiano, diventa il terreno dove queste due forme si contaminano pur mantenendo la loro identità specifica, e dove cercare una personale forma di comicità. Si viene a creare così un modello di collaborazione dinamica dove la centralità dell’attore-autore, elemento propulsivo e di sintesi dello spettacolo, rende possibile la partecipazione al processo creativo di diverse figure artistiche (musicisti, danzatori, altri attori) in una mobilità reale e metaforica che è una nuova possibile forma del lavoro di Compagnia. Les têtes en l'air , infatti è un'identità artistica che si avvale anche della collaborazione di due realtà produttive già esistenti: la compagnia italiana PsicopompoTeatro e quella francese Théâtre Desequilibrium.
Luisa Merloni
attrice- autrice
Studia recitazione presso ll’AIA France di Parigi, diretta da Jean Paul Denizon, attore del CIRT di Peter Brook . Si laurea con lode in Storia e Critica del Cinema alla facoltà di Lettere Moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Studia danza contemporanea presso l’Associazione Italiana Danzatori, Roma e presso lo studio Peter Goss, a Parigi. Studia canto con il Maestro Pietro Bisignani e con Fulvia Dilettuso. Dal 2001 fonda insieme alla regista Manuela Cherubini L’Associazione PsicopompoTeatro all’interno della quale realizza una serie di progetti che la vedono impegnata come attrice e autrice in diversi spettacoli di teatro e opere musicali che prendono parte ad iniziative e rassegne in collaborazione con il Comune di Roma, tra cui tra i più recenti, Artemisia dal romanzo di Anna Banti, regia Manuela Cherubini, Rassegna Grafie teatrali: la scena romana, Teatro Furio Camillo, Roma 2005 e Animali, opera musicale prodotta dal Centro di Ricerche Musicali, Teatro Colosseo, Rassegna Arte in Transito 2005.
Fiora Blasi
attrice - autrice
Scopre il teatro di movimento e di creazione presso la scuola Circo a Vapore di Roma. Successivamente si trasferisce in Francia dove approfondisce il lavoro su testi classici in particolare di W. Shakespeare e A. Checov, con Yoshi Oida e Jean Paul Denizon (AIA, Paris) e sul clown teatrale in Italia e all'estero con, fra gli altri, Pierre Byland. Contemporaneamente comincia a studiare il metodo Feldenkrais con Sabine Pfeffer (Accord Mobile, Paris). In seguito a questi diversi percorsi arriva all' l'Ecole International de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi dove si diploma nel 2000. Negli ultimi anni si avvicina al teatro di marionette e alla danza seguendo seminari con Philippe Genty, Raffaella Giordano, Emma Dante e Pippo Delbono. Ha collaborato come attrice con la compagnia Triangolo Scaleno di Roma, contiuna il suo lavoro di attrice-autrice fra l'Italia e la Francia con la compagnia Théâtre Desequilibrium di cui e' co-fondatrice, partecipando a diversi festival.
Marie Duprat
musicista- interprete
Inizia gli studi musicali al Conservatoire National de Region de Strasbourg, che persegue a Parigi presso il Conservatoire de Gennevilliers diretto dal compositore Bernard Cannava, dove ottiene il primo premio in pianoforte nel 1995. Dal 1999 lavora a Radio France per la realizzazione dei programmi musicali per l’antenna di France Musiques. I suoi studi musicali si focalizzano sul canto e l’arte della voce con Michelle Lepeut Gary-Bobo a Parigi, e la portano a creare un repertorio di canzoni (interpretazioni dei classici e composizioni originali), accompagnandosi con il pianoforte e la fisarmonica.
PSICOPOMPOTEATRO
Dall’anno della sua fondazione, avvenuta nell’ottobre 2001, a Roma, ad opera di Manuela Cherubini e Luisa Merloni, l’Associazione di Promozione Sociale “Centro Ricerche Teatrali Psicopompo” svolge la sua attività sia nell’ambito pedagogico che nell’ambito della ricerca e della diffusione artistica, privilegiando l'esplorazione dei territori di confine. Dal 2001 l’Associazione realizza e promuove diversi spettacoli: Chiaccheri, chiaccheri, non sai far altro (2001), monologo narrativo ispirato a diversi testi di Raymond Queneau; Medeiamatri (2002), di Daria Panettieri, dialogo contemporaneo nella tragedia; La stagione del maiale, ovvero, le consolatrici dell’anima (2003), spettacolo teatrale su testo originale di Luisa Merloni e Manuela Cherubini; Artemisia (2005), di Manuela Cherubini, tratto dall’omonimo romanzo di Anna Banti; nell’ambito della rassegna Arte in Transito – Teatromusica, promossa dal Comune di Roma, l’Associazione propone Animali (2005), opera di teatro musicale di Graziano Lella e Manuela Cherubini, in collaborazione con il CRM
Dal 2001 ad oggi il Centro Ricerche Teatrali Psicopompo realizza performance, installazioni e reading all'insegna della contaminazione fra i vari linguaggi artistici anche in luoghi non prettamente teatrali: Giardini della Filarmonica di Roma; Forte Spagnolo dell’L'Aquila; Goethe Institut a Roma; Acquario Romano di Roma, caffè letterari.
THEATRE DESEQUILIBRIUM
La Compagnie Théâtre Desequilibrium è un collettivo di nove attori-autori, provenienti da sette paesi diversi. Si sono tutti incontrati alla Scuola di teatro Jacques Lecoq di Parigi, dove hanno studiato le diverse forme del teatro di movimento e di creazione. Nell’autunno del 2000 fondano la Compagnia con l’obiettivo di continuare ad esplorare il linguaggio del corpo come principale strumento poetico ed espressivo, mettendo in gioco la ricchezza data dalle diversità culturali. Dal confronto di questi mondi immaginativi nascono spettacoli originali caratterizzati da un singolare universo tragicomico.in un teatro visuale e popolare. Le Théâtre Desequilibrium è anche il luogo metaforico del continuo apprendimento, dove le specifiche competenze si arricchiscono delle attività svolte dai diversi componenti nei loro rispettivi paesi e il luogo concreto di promozione di progetti collettivi e individuali sia nell’ambito della creazione di spettacoli che nell’insegnamento.
Théâtre Desequilibrium ha presentato i propri lavori in diversi festivals in Italia e all’estero: Dix sur le pont, Svizzera 2000; Haut bas fragile, Francia 2001; la bonne ame de Setchuan, brasile 2002, The Circus of the Elephants, Italia 2003, Svizzera 2004, Canada e Usa 2005. Ha inoltre partecipato al progetto Metissage, Brasile 2002.
Cabaret Hypocondriaque è uno spettacolo originale, ideato, scritto e interpretato da Fiora Blasi e Luisa Merloni con Marie Duprat in qualità di musicista-interprete. Partendo da un lavoro d'improvvisazione il processo di creazione dello spettacolo si è avvalso della collaborazione di artisti di diverse nazionalità e discipline. Lo spettacolo prende in prestito la forma stessa del cabaret: la libertà dell’accostamento inaspettato e vario di stili e argomenti, di arte povera e nobile in una vera e propria poetica del frammento che contiene già in sé il germe della contemporaneità. Nella ricerca di una scenografia e di una lingua entrambe sintetiche e allusive, l’attore è libero di reinventare di volta in volta luoghi e spazi funzionali all’estemporaneità e frammentarietà dell’azione, facilitando così la rappresentazione davanti a un pubblico eterogeneo. Lo spettacolo è inoltre bilingue, il francese e l'italiano si alternano e si mescolano dando vita in alcuni momenti a un linguaggio immaginario e onomatopeico.
La musica è il centro di convergenza e di propulsione di tutti i frammenti spettacolari, nella ricerca di un rapporto diverso tra musica e arte teatrale, che si rinnova proprio guardando ad una forma tradizionale e reinterpretandola. Il repertorio varia dai valzer e le canzoni della tradizione parigina della ritournelle, alle più famose chansons françaises d’autore, dalle canzoni romane di Petrolini e Alberto Sordi mescolare gli stili, l’alto e il basso, la canzone popolare e quella d’autore.
Chi siamo
Les têtes en l'air nasce dalla necessità concreta di creare nuovi modelli di produzione, insieme al desiderio di aprire un dialogo tra diverse culture, discipline e anche tra diverse tradizioni teatrali. L’incontro delle due artiste Fiora Blasi e Luisa Merloni è anche la naturale conseguenza dei loro percorsi formativi, che per entrambe si sono effettuati in gran parte all'estero, in particolare in Francia. La loro collaborazione è incentrata sulla ricerca di un nuovo linguaggio nell’ambito della comicità di tradizione è anch’essa fortemente influenzata da questa contaminazione culturale e interdisciplinare. Nello spettacolo il confronto tra due tradizioni teatrali quali ad esempio la clownerie francese e l’avanspettacolo italiano, diventa il terreno dove queste due forme si contaminano pur mantenendo la loro identità specifica, e dove cercare una personale forma di comicità. Si viene a creare così un modello di collaborazione dinamica dove la centralità dell’attore-autore, elemento propulsivo e di sintesi dello spettacolo, rende possibile la partecipazione al processo creativo di diverse figure artistiche (musicisti, danzatori, altri attori) in una mobilità reale e metaforica che è una nuova possibile forma del lavoro di Compagnia. Les têtes en l'air , infatti è un'identità artistica che si avvale anche della collaborazione di due realtà produttive già esistenti: la compagnia italiana PsicopompoTeatro e quella francese Théâtre Desequilibrium.
Luisa Merloni
attrice- autrice
Studia recitazione presso ll’AIA France di Parigi, diretta da Jean Paul Denizon, attore del CIRT di Peter Brook . Si laurea con lode in Storia e Critica del Cinema alla facoltà di Lettere Moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Studia danza contemporanea presso l’Associazione Italiana Danzatori, Roma e presso lo studio Peter Goss, a Parigi. Studia canto con il Maestro Pietro Bisignani e con Fulvia Dilettuso. Dal 2001 fonda insieme alla regista Manuela Cherubini L’Associazione PsicopompoTeatro all’interno della quale realizza una serie di progetti che la vedono impegnata come attrice e autrice in diversi spettacoli di teatro e opere musicali che prendono parte ad iniziative e rassegne in collaborazione con il Comune di Roma, tra cui tra i più recenti, Artemisia dal romanzo di Anna Banti, regia Manuela Cherubini, Rassegna Grafie teatrali: la scena romana, Teatro Furio Camillo, Roma 2005 e Animali, opera musicale prodotta dal Centro di Ricerche Musicali, Teatro Colosseo, Rassegna Arte in Transito 2005.
Fiora Blasi
attrice - autrice
Scopre il teatro di movimento e di creazione presso la scuola Circo a Vapore di Roma. Successivamente si trasferisce in Francia dove approfondisce il lavoro su testi classici in particolare di W. Shakespeare e A. Checov, con Yoshi Oida e Jean Paul Denizon (AIA, Paris) e sul clown teatrale in Italia e all'estero con, fra gli altri, Pierre Byland. Contemporaneamente comincia a studiare il metodo Feldenkrais con Sabine Pfeffer (Accord Mobile, Paris). In seguito a questi diversi percorsi arriva all' l'Ecole International de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi dove si diploma nel 2000. Negli ultimi anni si avvicina al teatro di marionette e alla danza seguendo seminari con Philippe Genty, Raffaella Giordano, Emma Dante e Pippo Delbono. Ha collaborato come attrice con la compagnia Triangolo Scaleno di Roma, contiuna il suo lavoro di attrice-autrice fra l'Italia e la Francia con la compagnia Théâtre Desequilibrium di cui e' co-fondatrice, partecipando a diversi festival.
Marie Duprat
musicista- interprete
Inizia gli studi musicali al Conservatoire National de Region de Strasbourg, che persegue a Parigi presso il Conservatoire de Gennevilliers diretto dal compositore Bernard Cannava, dove ottiene il primo premio in pianoforte nel 1995. Dal 1999 lavora a Radio France per la realizzazione dei programmi musicali per l’antenna di France Musiques. I suoi studi musicali si focalizzano sul canto e l’arte della voce con Michelle Lepeut Gary-Bobo a Parigi, e la portano a creare un repertorio di canzoni (interpretazioni dei classici e composizioni originali), accompagnandosi con il pianoforte e la fisarmonica.
PSICOPOMPOTEATRO
Dall’anno della sua fondazione, avvenuta nell’ottobre 2001, a Roma, ad opera di Manuela Cherubini e Luisa Merloni, l’Associazione di Promozione Sociale “Centro Ricerche Teatrali Psicopompo” svolge la sua attività sia nell’ambito pedagogico che nell’ambito della ricerca e della diffusione artistica, privilegiando l'esplorazione dei territori di confine. Dal 2001 l’Associazione realizza e promuove diversi spettacoli: Chiaccheri, chiaccheri, non sai far altro (2001), monologo narrativo ispirato a diversi testi di Raymond Queneau; Medeiamatri (2002), di Daria Panettieri, dialogo contemporaneo nella tragedia; La stagione del maiale, ovvero, le consolatrici dell’anima (2003), spettacolo teatrale su testo originale di Luisa Merloni e Manuela Cherubini; Artemisia (2005), di Manuela Cherubini, tratto dall’omonimo romanzo di Anna Banti; nell’ambito della rassegna Arte in Transito – Teatromusica, promossa dal Comune di Roma, l’Associazione propone Animali (2005), opera di teatro musicale di Graziano Lella e Manuela Cherubini, in collaborazione con il CRM
Dal 2001 ad oggi il Centro Ricerche Teatrali Psicopompo realizza performance, installazioni e reading all'insegna della contaminazione fra i vari linguaggi artistici anche in luoghi non prettamente teatrali: Giardini della Filarmonica di Roma; Forte Spagnolo dell’L'Aquila; Goethe Institut a Roma; Acquario Romano di Roma, caffè letterari.
THEATRE DESEQUILIBRIUM
La Compagnie Théâtre Desequilibrium è un collettivo di nove attori-autori, provenienti da sette paesi diversi. Si sono tutti incontrati alla Scuola di teatro Jacques Lecoq di Parigi, dove hanno studiato le diverse forme del teatro di movimento e di creazione. Nell’autunno del 2000 fondano la Compagnia con l’obiettivo di continuare ad esplorare il linguaggio del corpo come principale strumento poetico ed espressivo, mettendo in gioco la ricchezza data dalle diversità culturali. Dal confronto di questi mondi immaginativi nascono spettacoli originali caratterizzati da un singolare universo tragicomico.in un teatro visuale e popolare. Le Théâtre Desequilibrium è anche il luogo metaforico del continuo apprendimento, dove le specifiche competenze si arricchiscono delle attività svolte dai diversi componenti nei loro rispettivi paesi e il luogo concreto di promozione di progetti collettivi e individuali sia nell’ambito della creazione di spettacoli che nell’insegnamento.
Théâtre Desequilibrium ha presentato i propri lavori in diversi festivals in Italia e all’estero: Dix sur le pont, Svizzera 2000; Haut bas fragile, Francia 2001; la bonne ame de Setchuan, brasile 2002, The Circus of the Elephants, Italia 2003, Svizzera 2004, Canada e Usa 2005. Ha inoltre partecipato al progetto Metissage, Brasile 2002.


