all’interno di “24 Carat Night – funk in the ghetto”
Urban Portrait #3
a cura di Fabio Campagna


24CaratNight - funk in the ghetto venerdì 6 aprile
FATANDSOWHAT! > PROGETTO MIDAS

Il Progetto MIDAS di FAT AND SO WHAT! Individua nello scenario urbano quelle emergenze/scarti urbani (oggetti vintage vari: vecchi aspirapolvere, biciclette, divani..) che sottoposti al gesto pittorico, vernice d’oro, acquistano uno statuto “altro”, diverso e perturbante.
Lo scarto operato produce così la rinominazione dell’oggetto che modifica il “volto” della città arricchendola di nuovi “gioielli” installativi: un ritratto della città con un “make up” conturbante ed “eversivo”.
Lo scarto operato produce così la rinominazione dell’oggetto che modifica il “volto” della città arricchendola di nuovi “gioielli” installativi: un ritratto della città con un “make up” conturbante ed “eversivo”.
Urban Portraits intende individuare, nella scena della streetart internazionale, quelle poetiche installative che, inserite nel tessuto urbano e nei suoi spazi pubblici (centri sociali, clubs, spazi non convenzionali), operano una decostruzione identitaria del luogo ponendosi come nuovi dispositivi comunicazionali. Urban portraits si impegna in tal modo a promuovere la diffusione di una conoscenza altra, ulteriore dell’identità politica, culturale e sociale delle realtà urbane fuori dall’appiattimento di senso operato dal sistema mediale e culturale istituzionale e inoltre intende sostenere la deriva “oggettuale” della scena street artistica internazionale impegnata in una poetica di alterazione e di de-costruzione dello scenario urbano.
media partnership di



