DRAMORAMA nuovi approcci alla drammaturgia – II edizione
scritto diretto e interpretato da Rafaele Morellato Lampis
Narciso’s Party
presentato da & produzioneidee

Narciso in persona dà una festa. Senza un apparente motivo invita un po' di gente a bere un drink a casa sua (il teatro stesso). Questa è l'occasione per parlare di sé, del padre Cefiso, la madre Liriope e del famoso Zeus. Narciso non ama che se stesso, è cinico e distante dalla realtà, ciononostante è contaminato dal mondo contemporaneo, conosce la tv, legge rotocalchi femminili cercando di capire le cose del mondo.
La sua quotidianità si limita a pochi avvenimenti: frequenta spesso un salone di bellezza ed ha un'intensa attività masturbatoria, checché ne dica Sigmund Freud, l'autoerotismo è la soluzione a tutti i problemi.
La ninfa Eco c'è, ma non si vede. Solo lei, forse, può liberare il protagonista dalla gabbia di se stesso...
Narciso è un superbo e malinconico giullare che, attraverso le parole e la musica si muove in uno spazio vuoto e consuma una leggenda vecchia come il mondo.
Lo spettacolo propone un'ilare aneddotica e attraverso il racconto, la musica e il gesto si propone di creare un piccolo dramma dalle atmosfere comico-poetiche.
Dopo la pièce ci sarà un drink e della musica.
Lo spettacolo, in anteprima nella chiesa sconsacrata dell'Angelo Mai a Roma, ha debuttato in giugno 2006 nell'ambito della rassegna Piccoli Fuochi al Teatro di Buti diretto da Dario Marconcini e ha replicato al Festival Internazionale di Amandola diretto da Marco di Stefano e Tanya Khabarova. Presente nelle rassegna –Ubu Settete- e –Dramorama- 2006 di Roma e al -Jack&Joe Theatre- di Adriano Miliani, Cerbaia –Fi-_.
La sua quotidianità si limita a pochi avvenimenti: frequenta spesso un salone di bellezza ed ha un'intensa attività masturbatoria, checché ne dica Sigmund Freud, l'autoerotismo è la soluzione a tutti i problemi.
La ninfa Eco c'è, ma non si vede. Solo lei, forse, può liberare il protagonista dalla gabbia di se stesso...
Narciso è un superbo e malinconico giullare che, attraverso le parole e la musica si muove in uno spazio vuoto e consuma una leggenda vecchia come il mondo.
Lo spettacolo propone un'ilare aneddotica e attraverso il racconto, la musica e il gesto si propone di creare un piccolo dramma dalle atmosfere comico-poetiche.
Dopo la pièce ci sarà un drink e della musica.
Lo spettacolo, in anteprima nella chiesa sconsacrata dell'Angelo Mai a Roma, ha debuttato in giugno 2006 nell'ambito della rassegna Piccoli Fuochi al Teatro di Buti diretto da Dario Marconcini e ha replicato al Festival Internazionale di Amandola diretto da Marco di Stefano e Tanya Khabarova. Presente nelle rassegna –Ubu Settete- e –Dramorama- 2006 di Roma e al -Jack&Joe Theatre- di Adriano Miliani, Cerbaia –Fi-_.


