CONTEMPORANEITA’ DELLA MEMORIA
MEMORIA: tracce
Elisabetta Abbondanza, Alvin Curran, Baldo Diodato, Massimo Drago, Mauro Rombi, Giacinto Occhionero, Donato Piccolo.
Alvin Curran 

Baldo Diodato 

Massimo Drago 

Mauro Rombi 

Donato Piccolo 

Giacinto Occhionero 

Attraverso il processo di memorizzazione non si perpetua solo il passato, la tradizione, ma si conserva anche la coscienza, e in alcuni casi la perseveranza, l’ostinazione e perfino la rabbia preservano la memoria.
Da questo presupposto generale, si sviluppa il progetto Memoria: tracce, a cura di Piero Pala, che coinvolge sei artisti contemporanei negli spazi interni e antistanti al palazzo di Sant’Ambrogio alla Massima.
La memoria qui presa in esame è di natura organica, sia se sedimentata nel territorio o se incarnata nella corteccia cerebrale o nell’epidermide.
La memoria qui presa in esame è di natura organica, sia se sedimentata nel territorio o se incarnata nella corteccia cerebrale o nell’epidermide.
L’approccio degli artisti invitati verso questo tema è duplice: alcuni - Baldo Diodato, Alvin Curran - si contraddistinguono per l’uso di materiali preesistenti, altrimenti sottratti all’oblio; altri invece - Donato Piccolo, Massimo Drago, Mauro Rombi e Giacinto Occhionero – si soffermano sulle impronte lasciate dall’essere umano e dalla natura, che si sedimentano nel tempo sul corpo e sul territorio.
La riflessione è quindi condotta attraverso la materia, tangibile, visibile o sonora, e la mostra costituisce così un panorama esteso all’interno del progetto totale “Contemporaneità della memoria”, con l’intento di trasmettere il senso delle cose e degli avvenimenti che si ripercuotono quando la stessa memoria viene, in alcuni casi rimossa ed in altri rinnovata, ma che rimane comunque e paradossalmente radicata nella coscienza delle cose e delle persone.
La riflessione è quindi condotta attraverso la materia, tangibile, visibile o sonora, e la mostra costituisce così un panorama esteso all’interno del progetto totale “Contemporaneità della memoria”, con l’intento di trasmettere il senso delle cose e degli avvenimenti che si ripercuotono quando la stessa memoria viene, in alcuni casi rimossa ed in altri rinnovata, ma che rimane comunque e paradossalmente radicata nella coscienza delle cose e delle persone.
Gli artisti partecipanti sono: Elisabetta Abbondanza, Alvin Curran, Baldo Diodato, Massimo Drago, Mauro Rombi, Giacinto Occhionero, Donato Piccolo.
DATE E ORARI MEMORIA: tracce
Lunedì 18 novembre
ore 21:00 inaugurazione
ore 23:00 TransDadaExpress, concerto/performance di Alvin Curran
La mostra è aperta fino a sabato 30 dicembre in contemporanea e compatibilmente alle iniziative in programma, si consiglia di verificare telefonicamente prima della visita.
realizzato in collaborazione con

nel quadro del progetto contemporaneità della memoria
con il sostegno di

media partner del progetto contemporaneità della memoria



