Scatole Sonore

Rassegna di sperimentazioni sonore, visive e performative



sala concerti
: ENFACE ROUGE, STIMM.UNG.BLEND

sala action_visio: SAMANTHA MARENZI



Giunto alla sua seconda edizione, Scatole Sonore presenta artisti apprezzati dalla scena musicale sperimentale dell’elettroacustica italiana insieme a video e interventi performativi.
Scatole Sonore prende forma dalla necessità di sondare/scandagliare zone di confine artistiche per creare una rete di interferenze/collaborazioni fra artisti operanti nei più svariati campi di ricerca.
Il progetto Scatole Sonore nasce nel 2005 dall'incontro tra Idroscalo Dischi e l'Associazione Culturale l'antascorrevole. L'Associazione Culturale l'antascorrevole è promotrice degli eventi in programmazione per l’anno 2006-2007.
Le serate al rialtosantambrogio ogni primo giovedì del mese, si caratterizzano per la presenza di una duplice lente espositiva (sala concerti/sala action).
Nello spazio sonoro si incrociano una serie di suoni e visioni talvolta al limite, incontri/scontri tra digitale ed analogico, strutture disarticolate e spasmi free jazz, campionamenti organici e strumentazione fai da te; sollecitazioni fisiche e stasi meditative.
La scelta dei partecipanti è un’indagare divertito fra gli irregolari delle nostre periferie mentali, artisti con impressa chiara sulla pelle l’ansia patogena dell’andare oltre.
Un ventaglio di nomi spesso scontrosi e non concilianti che incrociano le proprie sensibilità in maniera attiva tramite improvvisazioni collettive (a fine serata) sempre in bilico e senza rete.
Lo spazio action accoglie attori ed artisti visivi (quadri, video, istallazioni, ecc.), una palestra aperta sullo sviluppo/allenamento di nuovi sguardi a/e nuove attitudini.
Esseri umani alla ricerca di un posto dove stare (per poter fare!) con la necessità d’incubare ed elaborare un nuovo spazio-linguaggio.




STIMM.UNG.BLEND
 
nasce e opera nella Città Fossile, al margine.
Un nucleo fluidamente a contatto con suoni sparsi, incrocio comune di linee sciolte.
Si forma come gruppo puramente strumentale tra il 1997 e il 1998, per opera di un insieme eterogeneo di persone accomunate da alcune ispirazioni espressive: sperimentazione di suoni a struttura libera tramite l’improvvisazione su molti campi: organico, strumentazione, tecnica esecutiva, durata, con un’eterogeneità di risultati che mostra però precise linee identificative, accostabili ad analoghe esperienze di improvvisazione elettronica-elettroacustica-freenoise-strumentale. Non ci sono canzoni che emergono dalla “miscela” (blend) di frequenze, rumori, vibrazioni grida, accordi, umori. Linee dilatate e sussurrate, l’attenzione al particolare, al nascosto percepibile, l’esperienza di udire a malapena quando il suono supera per volume, estensione e intensità i limiti della sopportazione fisica, occupazione degli spazi fisici e immaginari, geografie personali per godersi il caos.
Abbinando elettronica e strumenti acustici, etnici, giocattoli musicali, readymade riadattati, circuit bending e inneschi di chitarre.st.immu.ngblend riproduce sonorità elementari, primitive, arcaico infantili. Di volta in volta sono stati introdotti e sottratti basi preregistrate come “sfondo sonoro” , per analogia sensoriale immagini, video, quadri, generalmente autoprodotti, con la medesima radice ispirativa, e la stessa doppia identità della parte sonora: da una parte immagini sintetiche prodotte con la tecnica del videofeedback (e la retroazione dei segnali è usata a sua volta come tecnica fondamentale nella generazione dei suoni che vengono poi manipolati), dall’altro montaggi di riprese dal vivo, scenario immaginifico di ciò che esce dagli altoparlanti. A volte stimm.ungble.nd si avvale di testi recitati per ribadire con ancor maggior risalto la dialettica uomo-macchina-arte che è alla base di ciò che intendiamo proporre: uso della scienza applicata a fini creativi; uso improprio del mezzo meccanico-strumento; sottrazione della macchina ai vincoli d’uso; produzione di strutture irrazionali, irriducibili, irreversibili, imprevedibili tramite uso non ingegneristico delle macchine; esorcizzazione del loro potere alienante tramite la loro reinvenzione spirituale; dimostrazione dell’uso creativo e non funzionale della tecnica.
Tutto questo forse meno, forse altro è sti.mm.ungbl.end: aderenza ineludibile a tempi poco allegri, tentativo di riflettere certo disagio inquieto, perplessità attonita, senza voler escludere a priori momenti più distesi e ironici,la catarsi cosciente di una risata che vibra, beffarda.

Archivio
Stimm.ung.demo k7 1998
Stimm.ung.promo cd 1999
Al rovinoso ozio 2 cd 1999-2004
Ciclo cd 2001-2003
Circles of noise figure cd 2004
1999-2003 videofeedback e videoriprese dvd

Collaborazioni e partecipazioni
R.O.T. Et erir cd veglia 2000
Ysengrinus k7 veglia 2002
Stimm.ung.dientije-Sol.stimn.tinije cd 2004
R.O.T. september tape sloowtapes 2005
Bloody occurrance/Mutate mutilate split k7 x+z=0 2006 (live in finland 2005)




ENFACE ROUGE

François R. Cambuzat (voce, chitarra), Chiara Locardi (voce , basso) e Jacopo Andreini (batteria, ottoni). Senza direzioni musicali né frontiere geografiche o artistiche. Confessano in questo momento un interesse speciale per Keiji Haino, Wadih el Safi, la musica classica contemporanea e per le canzoni della guerra civile di Spagna. Il progetto si é sviluppato intorno a François R. Cambuzat e Chiara Locardi nel 1993 con il nome "François R. Cambuzat et les Enfants Rouges" dal 2000 cambiato in "L'Enfance Rouge".
Concerti in tutta Europa. La stampa ne ha parlato come di un incrocio tra malinconia e rabbia violenta, tra i Velvet Underground e una certa avanguardia europea.

Discography
THE KIM SQUAD "YOUNG BASTARDS", VIRGIN ITALY, 1987
FRANÇOIS R. CAMBUZAT "NOTRE-DAME DES NAUFRAGÉS", VIRGIN STILE LIBERO, 1988
FRANÇOIS R. CAMBUZAT CANTA IL GRAN TEATRO AMARO "UCCIDIAMO KIM", CAESAR REC., 1990
IL GRAN TEATRO AMARO "PORT FAMINE", RECREC, 1991
IL GRAN TEATRO AMARO "HÔTEL BRENNESSEL", RECREC, 1993
IL GRAN TEATRO AMARO "PIAZZA ORPHELINS", RECREC, 1995
FRANÇOIS R. CAMBUZAT ET LES ENFANTS ROUGES "SWINOUJSCIE-TUNIS", L'ENFANCE ROUGE, 1995
"RADIOIRA", COMPILATION, IL MANIFESTO, 1997
FRANÇOIS R. CAMBUZAT ET LES ENFANTS ROUGES "TAURISANO-CAJARC", TACCUINI, C.P.I.,POLYGRAM, 1998
FRANÇOIS R. CAMBUZAT ET LES ENFANTS ROUGES "REUS-LJUBLJANA", L'ENFANCE ROUGE, 1998
TRIENNI TALPCLUB, COMPILATION, TALPCLUB G3GRECORDS, 1999
IL MUCCHIO SELVAGGIO, COMPILATION, 2000
L' ENFANCE ROUGE "DAVOS-LEROS", AUDIOGLOBE, 2000
L'ENFANCE ROUGE "ROSTOCK-NAMUR", AUDIOGLOBE-L'ENFANCE ROUGE, 2002
COSMONAUTE, COMPILATION, ANORACK RECORDS, 2002
COLLISIONI IN CERCHIO, COMPILATION, FROM SCRATCH RECORDS, 2003
L'ENFANCE ROUGE "KRSKO-VALENCIA", WallaceRec, 2005
L'ENFANCE ROUGE "KRSKO-VALENCIA", T-Rec, 2006

Distribution

ITALY: AUDIOGLOBE - FRANCE:TRIPSICHORD - SPAIN:G3G - SWITZERLAND: RECREC - GERMANY, BELGIUM, HOLLAND: (K-RAA-K)3


4 categorie assegnate a questo evento:

musica arte video sperimentazione

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