EPOX e rialtosantambrogio presentano
Kala

Human contemporary free form trio
Featuring: Lullo Mosso



Davide Piersanti
: trombone
Cristiano De Fabritiis: batteria
Renato Ciunfrini: saxes – clarinetti

feat.
Lullo Mosso: Contrabbasso



“Il termine sanscrito kala (che è anche un altro nome di Shiva) significa distruzione-nel tempo, poiché nessun mutamento è possibile senza di essa, la distruzione viene interpretata quindi come cambiamento”.
Hazrat Inayat Khan

Il trio si forma stabilmente nel 2005 dopo alcune sedute d’improvvisazione, nelle quali i tre musicisti scoprono una profonda intesa, ed una forte propensione nella ricerca di un linguaggio comune.
La musica che ne scaturisce, totalmente improvvisata, è un insieme di strutture policrome, raccolte nello spazio delle possibilità.

“La musica è il modo migliore di sopportare il tempo”
W. H. Auden

Con questo concerto il trio da inizio ad una serie di collaborazioni principalmente con strumentisti a corde, che porteranno il gruppo entro l’anno ad una prima pubblicazione discografica insieme ad ospiti di rilievo tra i quali appunto, Lullo Mosso.


LUIGI "LULLO" MOSSO
Contrabbassista e bassista elettrico, cantante, attore.

Inizia gli studi musicali alla scuola di jazz di Siena continuando come autodidatta. Dal 1991 inizia a suonare diversi stili musicali: jazz, rock, funk, musica etnica, musica improvvisata, musica per il teatro. Nel 1993 si sposta a Bologna dove, con altri giovani musicisti, fonda Bassesfere, una associazione per lo sviluppo della musica creativa e di ricerca. Con questi musicisti inizia a lavorare in diversi progetti: Jorge, Cuboterzo, Specchio Ensemble,Gli Impossibili, Il lungo & il Tappo, Vakki Plakkula. Lavora anche con Paolo Angeli, il gruppo drum'n bass Clangreco, e con la Kletzmer orchestra di Roberto Paci Dalò. Ha suonato con importanti musicisti come Han Bennink (1997 - 1998), Lester Bowie, Massimo Urbani(1990 - 91), Don Moye, Butch Morris, Chris Cutler, Michael White, Paolo Fresu, John Raskin, Tristan Honsinger, Antonello Salis, John Rose, Tim Berne, Steve Lacy. Dal 1994 lavora come musicista-attore per piecès teatrali: " La Ballata dei Matti" di Lorenzo Buccella, "In Diretta" di Malandrino & Veronica," Esercizi di Stile" di Disegni & Caviglia, "Patchwork" con il Myoon project group di Adele Madau e Laura Costa, " La signora Sporca" di Lorenzo Buccella "Picnic" con Terzadecade e Amorevole Compagnia Pneumatica, "Galleria San Francesco” di Tristan Honsinger, e la solo performance "Il Mototrabbasso".

Discografia

L' inferno dei polli JORGE (Guglielmo Pagnozzi as-cl, Fabrizio Puglisi p, Lauro Rossi tb, Riccardo Pittau tr, Luigi Mosso b, Francesco Cusa dr, Freak Antoni voc.) (Splash cd h 463.2 1995); Sufi STEFANO ORDINI (Stefano Ordini p, Stefano Cantini ss, Luigi Mosso b, Giuliano Matozzi dr) (Samjazz SO943 1995); Urgente MAGMA TRIO (Sandro Gandola as-ss, Luigi Mosso b, Mirko Sabatini dr) (YVP 3045 1995) Suite per quintetto doppio SPECCHIO ENSEMBLE Domenico Caliri dir comp, Fabrizio Pugliesi, Stefano De Bonis p, Guglielmo Pagnozzi Edoardo Marraffa sax cl, Francesco Cusa dr, Luigi Mosso Lelio Giannetto Giovanni Mayer b, Alberto Capelli, Riccardo Onori gt. (CAICAI 005 1995); Una barca VAKKI PLAKKULA (Luigi Mosso b voc, Edoardo Marraffa as ts, Mirko Sabatini dr voc.) (IDA 012 1998); Musical fitness CLANGRECO ( Massimo Greco tr sampling, Stefano De Bonis Keyb, Luigi Mosso b) (Irma 491204-2 1998); Bassesfere Catalogo (compilation) JORGE, SPECCHIO ENSEMBLE, GLI IMPOSSIBILI ( Ba 001 1995) Angelica 1997 (compilation) SPECCHIO ENSEMBLE e con Mike Cooper gt, Lol Coxhill ss, Chris Cutler dr, Edoardo Marraffa ts, Luigi Mosso b, Larry Ochs s, John Raskin as, Pat Thomas dr. (AI 007 1998) \ Irma live in Montreux (Compilation) CLANGRECO (Irma 491804/2 1998); Raptus CLANGRECO (Videoradio vr cd 000388); Postura Alessandro Bosetti sax, L.Mosso, Peter Kowald, Astrid Wiens doublebass) Fringes 009 2000


RENATO CIUNFRINI
clarinetto, clarinetto basso, saxofoni soprano e tenore, basso elettrico, dilruba, duduk, gopichand, richiami per uccelli, scacciapensieri, voce, oggetti.

Pratica e vive l’improvvisazione da sempre ma ne prende coscienza il giorno in cui i suoi genitori, gli dicono:“quando suoni un po’ di musica vera?” aveva 10 anni e da allora non ha ancora mai suonato “musica vera”.
Ancora adolescente, crea un collettivo musicale con musicisti dei Castelli Romani dedito alla sperimentazione e all’improvvisazione, entra in contatto con Franco Evangelisti e il gruppo Nuova Consonanza, l’incontro ha una grande influenza su di lui e lo spinge a lasciare il basso elettrico per studiare il clarinetto con Nino Russo e Sal Genovese e il saxofono da autodidatta.
Partecipa a seminari di Steve Lacy, Martin Joseph. Dopo due laboratori di Spirit Music con Tim Hodgkinson e Ken Hyder è membro fondatore dell’orchestra Fanfararara diretta dai due musicisti inglesi.Oltre a suonare con musicisti italiani e stranieri, lavora con performers, attori, danzatori, cineasti internazionali. Compone musiche per documentario,cinema e teatro.


DAVIDE PIERSANTI
Trombone, composizione ( Basso elett., Chitarra classica, Percussioni)

Suona il trombone in differenti contesti stilistici ed è interessato soprattutto ai diversi aspetti dell’improvvisazione, ed interconnessione con altre arti, compone musica con diversi orientamenti, difatti ha scritto per contrabbasso solo, trio d’archi, per soli fiati, oltre a musica per quintetto e sestetto. È affascinato dall’elettronica come dalle più antiche musiche tradizionali.
Inizia nel ’88 a suonare e studiare il basso elettrico, a fare il dj e come cantante tutto contemporaneamente, accumula una moltitudine di esperienze e lavori disparati, nei club come dj, successivamente come bassista in gruppi hip-hop, dub, funky, rock; e varie partecipazioni a gruppi progressive, etno-world e jazz come cantante in gruppi rock e pop, oltre a fondare il gruppo Uomonocromo con il quale sonda la dimensione dell’improvvisazione, partecipano a varie rassegne e trasmissioni radiofoniche.
Dal 1995 intraprende lo studio e la pratica del trombone essenzialmente da autodidatta. Dal 96 al 98 collabora principalmente in situazioni multimediali come: “Cantiere Organico” installazione collettiva di poesia, pittura, musica su nastro, fotografia, patrocinata dal Teatro Ateneo dell’università “La Sapienza” e da cui viene estratto un cd, esposta in varie città italiane. Realizza colonne sonore per video-reportage e cortometraggi; partecipa, componendo musica e in scena a vari spettacoli teatrali con: Teatro Politecnico di Roma; Compagnia Hourglass Theather IT/UK; Teatro degli Artisti, inoltre collabora con attori e danzatori.
Nel 97 ricomincia l’attività live, l’esperienze in campo etno-world lo avvicinano alla musica kletzmer e dei balcani, e lo portano a fondare la Taraf orchestra, con la quale esordisce come trombonista ed inizia un intensa attività come tale. Gruppo che in 4 anni, suona circa trecento concerti e partecipa a vari importanti festival di musica etnica in Italia ( Villa Ada – Roma incontra il mondo, Intermundia, Musicattiva, ecc.) ed incide 2 cd.
In questi anni ha modo di collaborare, in diverse situazioni di stile e genere, e con artisti di altre tradizioni musicali; dai Berbero-Magrhebini; Nour Eddine Fatty, Jamal Ouassini, Abdullah Mohamed (con i quali partecipa alla Biennale Europea dei giovani artisti 1999, all’ Etnhofest ecc.); a musicisti Rom e Senegalesi; con Lula Pena, interprete di Fado portoghese. Inoltre partecipa ed organizza Kletzmer band; attive nell'ambito di matrimoni e feste in genere, cosa che gli permette di acquisire, una notevole conoscenza del repertorio tradizionale e dello stile musicale ebraico. In ambito strettamente più jazzistico ha suonato con alcune big band, e con solisti importanti, tra i quali: Eddie Henderson, George Garzone, Steve Slagle e con molti altri musicisti.
Dal 2001 abbraccia seriamente la musica improvvisata e nel 2003 viene selezionato, unico trombone insieme ad altri ventitrè musicisti per suonare in un orchestra di free music diretta da “Butch” Morris (col suo metodo conduction) e con Marc Ribot, J.A. Deane, Tshawn Sorey e Riccardo Fassi, per Rumori Mediterranei” XXIII Festival internazionale di Jazz di Roccella Jonica. Periodo in cui avvia una serie di collaborazioni con musicisti improvvisatori dell’area romana e non solo, alcune tuttora attive: Roberto Bellatalla, Eugenio Colombo, Pasquale Innarella, Cristiano De Fabritiis, Roberto Altamura, Sabina Meyer, Fabrizio Spera, Luca Venitucci, Marco Ariano, Antonio Iasevoli, Michael Thieke, Gianluca Taddei, Alberto Popolla, Renato Ciunfrini, Errico De Fabritiis. E con le formazioni, “Triglav Opera” ”Quadrilogue” “Duosmos” o la più recente ”Kala”.
Dal 2004 è Ideatore ed organizzatore della rassegna di free/contemporary music "Laya-muzik" presso il Casale Podere Rosa; nella quale hanno suonato molti noti musicisti.
In ambito didattico è artista/educatore nel progetto MUS-E Italia/Roma, della fondazione internazionale "Yehudi Menuhin" che opera nelle scuole elementari di 14 paesi europei ed in Brasile.


CRISTIANO DE FABRITIIS

Batterista vibrafonista e compositore, inizia a suonare nel 1990. Ha studiato batteria con Gianpaolo Ascolese e Fabrizio Sferra, ha frequentato il corso di percussioni al conservatorio con Michele Iannaccone e musica d’insieme con Ramberto Ciammarughi.
Dal 2001 diventa un membro degli “Elettrojoyce“, gruppo rock italiano con cui partecipa a numerosi festival tra cui il 1 Maggio a Roma nel 2002. Nel 2003 incide per la Sony Music l’album a nome del leader Filippo Gatti “Tutto sta per cambiare” (Filippo Gatti featuring Diaz Ensemble).
Dal 2002 entra nel sestetto “Dilemma” del violoncellista Tristan Honsinger insieme a Vincenzo Vasi, Edoardo Marraffa, Enrico Sartori e Antonio Borghini. Con questa formazione, che lavora sul rapporto tra musica e letteratura utilizzando scritti di Beckett, Calvino, Wittgenstein, Gadda e Cavazzoni, suona la batteria e compone alcuni brani. Partecipa con questo progetto ad alcune rassegne a Roma e Bologna e nelle principali città dell’Olanda e dell’Austria.
Dal 2005 il gruppo si è trasformato in ottetto con l'aggiunta di Luigi Mosso e Cristina Vetrone, diventando “Small Talk”. In questa veste ha partecipato al festival “Konfrontationen” a Nickelsdorf (Austria).
Nel 2003 forma con Luca Venitucci e Antonio Borghini un trio che concentra il proprio lavoro sull'improvvisazione e sulla composizione collettiva istantanea.
Nello stesso anno inizia la collaborazione con il pittore e scultore Marino Haupt che porta alla progettazione di uno spettacolo di musica, danza e video sul tema di Salomè di cui scrive le musiche.
Nel 2004 sonorizza il film muto "Haxan" di Benjamin Christensen in duo con Fabio Recchia aka Reeks (duo che lavora sul rapporto tra musica acustica ed elettronica) , suonando batteria e live electronics.
Da circa un anno è entrato a far parte dei “Bloody Riot”, storico gruppo punk hard-core di Roma.
Ha formato di recente il trio “Kala”con Renato Ciunfrini e Davide Piersanti basato sulla composizione istantanea.
Ha inoltre collaborato con "Quadrilogue" (Davide Piersanti, Pasquale Innarella, Roberto Bellatalla) e con i seguenti musicisti: Mike Cooper, Alexander Czarich, Domenico Caliri, John Berndt, Lullo Mosso, Fabrizio Puglisi, Riccardo Pittau.

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