24 caratnight
funkarnival

Per Giovedì Grasso 2006, 24 Carat Night. Funk in the Ghetto si trasforma in Funkarnival. La formula, già sperimentata, composta dal revival e dalle re-interpretazioni funk dei djs resident Andrea Angelini e Adam Bourke e dai visuals di Noise Video, ospiterà per l’occasione le sonorità disco-funk di Francisco (main room). La serata si arricchirà inoltre della proiezione delle animazioni ironiche e burlesche dell’artista sloveno Matej Lavrenčič (red room) e per chi preferisce rilassarsi, da una chill-out zone con la musica di Dj Febo (small room).
Main room
Dj GUEST: FRANCISCO
Djs RESIDENT: Andrea Angelini & Adam Bourke
Vj NOISE VIDEO
Small room
Dj FEBO
Red room
Durante la serata saranno proiettati video di Matej Lavrenčič
Francisco è il progetto solista di Francesco de Bellis, conosciuto come una metà dei Jolly Music e Mat101. Il suo esordio discografico avviene nel 1996 come MAT101 su Nature Records, progetto di dance sperimentale con sapori che vanno dall'electro alla musica dei videogiochi senza disdegnare uno sguardo al pop. Nel 1999 i Mat101 danno vita ad un nuovo progetto dove altre influenze ed atmosfere trovano spazi ben più ampi: il nuovo nome è Jolly Music. Il nuovo sound proposto è ben più aperto, spazia dalla disco psichedelica al soul, dall'electro all'hip hop, un vero e proprio frullato di sonorità che viene immediatamente riconosciuto in Inghilterra come una delle novità più interessanti del 2000.. Con il suo progetto solista, caratterizzato da un suono fresco e frizzante, fatto di elementi della disco italiana più evoluta e di groove house stile Chicago e old school funk, Francisco si è imposto come uno degli artisti più poliedrici che il panorama produttivo dance italiano abbia mai incontrato.
Matej Lavrenčič,

nato nel 1980 a Ljubljana, si è laureato presso l’accademia di belle Arti di Ljubljana nel 2005. Dal 1999 lavora nel campo dei fumetti, dell’illustrazione e dell’animazione, partecipando ai più importanti festival nel campo. Le storie narrate dall’artista, popolate da strani personaggi derivati da un immaginario old technology style e fiabesco, sono divertenti, senza mai essere banali. Matej, piuttosto che evidenziare urgenze presenti nella nostra società, senza proporre soluzioni, cerca di far riflettere gli spettatori grazie all’attenzione apportata dalla comicità dei contenuti e la leggerezza con la quale vengono interpretati episodi della nostra quotidianità, che ripropone tramite un linguaggio fantastico e comunicativo. “Cerco di rendere tutto il più semplicemente possibile nei video” dice l’artista “e il miglior riconoscimento è la risposta positiva del pubblico che riesce ad apprezzare quello che vede e successivamente riflettere. Mi piace far riflettere con il sorriso”. Per l’occasione verranno mostrate le seguenti animazioni:
Dusan (2002, 7min 30sec) è il suo primo film animato, ispirato dai oramai “antichi” giochi del Commodore 64. Nel video vediamo Dusan, il personaggio principale, un impiegato sempre rimproverato dal capo ufficio, trasformarsi in un supereroe civile. Le sue gesta sono quelle che aiutano il cittadino medio nelle proprie piccole difficoltà, delusioni e problematiche. Solo dopo un combattimento nel antico “Super Mario bros” style, si capisce che quello di Dusan è soltanto un sogno per evadere dalla noia della quotidianità. A caratterizzare il lavoro sono la grafica stilizzata e i suoni originali del C-64.
Bluebear (2003, 1min 35sec) è il primo film realizzato con la tecnica stop-motion che consiste in tre piccoli e divertenti sketch di un orso blu.
Sun sun (2005, 4min 30sec) è un video clip animato composto con la tecnica del cut-out. I personaggi principali (dei piccoli criceti spaziali) si imbarcano in un paradossale e ironico viaggio per salvare la terra da una forbice gigante controllata da una perfida lucertola verde.


