15/03/04 - 24/03/04 21
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documentari

documentari a cura del romadocfest

da giovedì 15 a sabato 17 ore 21.00

Sacrificio
CHI HA TRADITO CHE GUEVARA?

di Erik Gandini e Tarik Saleh, Svezia, 2001, colore, 35 mm, 60'
www.atmo.se
Dopo un anno di guerriglia in Bolivia con un piccolo gruppo di 52 compagni, il Che è stato ucciso.
Il suo sogno di unire l'America Latina attraverso la rivoluzione armata è finito. La persona che più di ogni altra è indicata nei libri di storia come responsabile della morte del Che è il suo aiutante, Ciro Bustos (foto). Quando fu catturato disegnò un ritratto del Che per l'Esercito Boliviano. Da allora è vissuto in silenzio. Ora appare per la prima volta in un documentario. La sua versione dei fatti fa emergere degli interrogtivi su come la storia è stata scritta.

da giovedì 22 a sabato 24 ore 21.00
in collaborazione con
torinofilmfestival
www.torinofilmfest.org
LA ZATTERA DI SABBIA
Italia, 2003, Betacam, 66, col.
Regia, soggetto, fotografia: Isabella Sandri
Montaggio: Isabella Sandri, Rosella Mocci
Musica: Ipsilon Indi
Produzione: Gaundri
In un coro di voci, di testimonianze e di riflessioni, i tuareg raccontano come nel 1990, nel Nord del Mali, sia scoppiata la grande rivolta tuareg e di come migliaia di civili siano stati uccisi dall'esercito del Paese e dalle milizie filogovernative del Ghanda Koy come ritorsione agli attacchi del Fronte Popolare e del Fronte Islamico di liberazione dell'Azaward.

"Questo documentario racconta dell'abbandono dei vecchi modi di vivere dei nomadi per la sedentarietà, della differenza tra le "case di pelle" (le tende) e le "case di terra", del desiderio di pace imposto dalle donne e, in ultimo, di un viaggio di due ragazzi di razze diverse e nemiche, un tuareg e un bambarà, attraverso un sogno fatto di sabbia, di luce, di acqua, di pace, dove i corpi si mescolano in un lungo telo, uno scesc blu" (I. Sandri).

Isabella Sandri
(Rovigo, 1957) è laureata al DAMS (in storia dell'Arte) di Bologna e diplomata in regia cinematografica e televisiva al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Dopo aver realizzato vari cortometraggi (tra cui Calcinacci, vincitore del premio Spazio Italia nel 1990 al Torino Film Festival), dal 1992 al 1995 realizza il suo primo lungometraggio intitolato Il mondo alla rovescia, selezionato al Festival di Locarno e al Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino nel 1995. Nel 1997 realizza un documentario sui testimoni sopravvissuti alle stragi tutsi e hutu in Ruanda, Gli spiriti delle mille colline, che vince un Silver Spire Award al Festival di San Francisco e il secondo Premio Nazionale del Documentario Italiano Libero Bizzarri. Con il compagno Giuseppe M. Gaudino, ha prodotto e scritto il primo lungometraggio di Gaudino Giro di Lune tra Terra e Mare (1997), selezionato in concorso alla Mostra di Venezia. Nel 1999 ha realizzato La casa dei Limoni, documentario sui campi palestinesi di Sabra e Chatila e l'anno successivo ha diretto il suo secondo lungometraggio Animali che attraversano la strada, presentato anch'esso a Venezia. Tra i suoi ultimi lavori, il documentario I quaderni di Lisa, da I diari della Sacher (2001), presentato a Venezia, e le riprese del documentario O 'Ciuna di Gaudino, sui minorenni albanesi arrivati clandestinamente in Italia.
filmografia: Paesaggio domestico (cm, 1984), Anita (cm, 1985), La vestaglia rosa (cm, 1988), Italia '90, lavori in corso (film collettivo, 1989), Diario in poesia (TV, 1989), Calcinacci (co-regia, 1990), Elvira Notari: pioniera del cinema napoletano (TV, 1990), Joannis Amaelii (doc., 1991), Ricordo di Virginia (TV, 1991), La divina Claudia (TV, 1991), Il mondo alla rovescia (1995), Gli spiriti delle mille colline (doc., 1997), La casa dei limoni (doc., 1999), Animali che attraversano la strada (2000), I quaderni di Luisa (2001), La zattera di sabbia (2003).


L'ESPLOSIONE
Italia, 2003, Betacam, 75, col.
Regia, soggetto, sceneggiatura, fotografia: Giovanni Piperno
Montaggio: Marco Spoletini
Musica: Mario Tronco per Piccola Orchestra Avion Travel
Suono: Marco Fiumara, Max Gobiet
Produttore: Carlo Cresto-Dina
Produzione, distribuzione: Fandango
Danilo Coppe è un uomo d'azione: è il massimo esperto di demolizioni con dinamite in Italia. Un giorno gli propongono l'abbattimento di otto palazzoni costruiti abusivamente in riva al mare: le cosiddette "torri del Villaggio Coppola", il simbolo del peggior ecomostro d'Europa. Un intero paese per le vacanze costruito sui terreni del demanio statale dagli anni '60 agli anni '90 in spregio a qualsiasi legge sul paesaggio, dove perfino la scuola e la caserma dei carabinieri sono abusive. Una storia infinita di procedimenti penali e di distruzione del territorio, di collusioni camorristiche e di complicità politiche. E così, per la prima volta nella sua carriera, Danilo Coppe si arena, si invischia in un meccanismo complicato e oscuro, e dopo due anni di sopralluoghi, riunioni, verifiche e telefonate riuscirà a demolire soltanto una delle otto torri.

Giovanni Piperno
(Roma, 1964) dopo il corso triennale di fotografia dell'Istituto Europeo di Design, ha seguito un seminario di fotografia con Leonard Freed dell'agenzia Magnum e ha lavorato come fotografo per un anno per alcuni quotidiani italiani. Dal 1987 ha lavorato in qualità di fotografo di scena, aiuto e assistente operatore in film e spot pubblicitari di registi importanti. Nel 1992 ha cominciato a co-produrre e co-dirigere video e documentari con Laura Muscardin. Nel 1997 ha abbandonato definitivamente il lavoro di assistente operatore per dirigere documentari e filmati principalmente per programmi RAI.
filmografia: Ebrei in Sudafrica (doc., co-regia Laura Muscardin, 1992), Black Taxi (cm, co-regia Laura Muscardin, 1993), L'uomo di scorta (cm, co-regia M. Massaccesi, 1994), Mosè a Bombay (doc., co-regia Laura Muscardin, 1994), Sinagoghe nella giungla (doc., co-regia Laura Muscardin, 1994), Un thé sul set (doc., co-regia Laura Muscardin, 1994), Vernichtung Baby (doc., co-regia Laura Muscardin e M. Jorge, 1995), Bananine Unipolari (doc., 1997), Il mio nome è Nico Cirasola (doc., 1998), Ugo e Vanilla (TV, 1998), Animale Uomo (TV, 1998), Intervista a mia madre (doc., co-regia Agostino Ferrente, 1999), Ugo e Carmine, cose di questo mondo (TV, 1999), I ragazzi del '99 (TV, 1999), Il film di Mario (doc., co-regia Agostino Ferrente, 1999/2001), Prima della prima (TV, 1999/2003), Verdi Suprême (doc., 2002), L'Esplosione (doc., 2003).

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