Scintille di fusione tra rythm’n’blues e avanguardia
apre la serata il gruppo THRANGH
Tommaso Moretti: drum
Alessandro Bonanni: bass
Fabrizio Colelli: quit
Gabriele Mengoli: sax
Line up:
Fabrizio Giovampietro:basso elettrico
Manlio Maresca:chitarra elettrica
Antonio Zitarelli:batteria
L'idea del gruppo è quella di unire allo spessore della ricerca musicale forme stilistiche piu´immediate ma mai convenzionali. L'estetica è quella di un blues evoluto e moderno le cui strutture originarie, spesso non riconoscibili, vengono manipolate e trasfigurate con buona dose di ironia. Stacchi veloci e irregolari, cambi di scena ambigui e sornioni, anima punk in strutture rigorosissime: questi alcuni ingredienti del loro spiazzante sound. Ascolti di riferimento: Davis, Zappa, Frith, Zorn, Mr. Bungle. Aggredire l'essenza del suono per destrutturarlo in forme sonore paradossali e anticonvenzionali, questo è la sfida che i Neo sembrano voler affrontare a viso aperto, manipolando armonie molteplici con un gusto strumentale intriso di follia. Numerosi i concerti sia da soli che con altre bands tra quali ZU, FLYING LUTTENBACHERS, MIKE WATT, OTOMO YOSHIHIDE, ELLIOT SHARP, OVO, PAK, THE HUB, STEVE PICCOLO, SQUARTET, ANATROFOBIA e TESTADEPORCU.
Nel 2002 e 2003 hanno partecipato al NEWTON FEST di Latina e sempre nel 2003 hanno rappresentato la regione Lazio ad AREZZO WAVE come miglior band emergente.
Neo è anche una parte del nucleo di JAZZ CORE INC, organizzazione che si occupa di booking e promozione di live e festivals.
Infos: www.jazzcoreinc.org email: info@jazzcoreinc.org
DISCOGRAFIA
2001 - NEO (cd autoprodotto)
2002 - DISTRATTO (cd autoprodotto)
2003 - P.O. BOX 52.6 (Wallace Records)
2005 - LA QUINTA ESSENZA DELLA MEDIOCRITA’ (fromSCRATCH)
Recensioni recenti
Recensione di Gilles Nicoli
NEO
La quinta essenza della mediocrità
Esordio su fromSCRATCH per questo trio laziale, chitarra (Manlio Maresca) - basso (Fabrizio Giovampietro) - batteria (Antonio Zitarelli). I tre strumenti si inseguono, si intrecciano e si rispondono in un dialogo di destrutturazione caotica e ricomposizione personale di frammenti math, blues e jazz. Una formazione dedita alla triturazione punk di suoni non-punk (coadiuvata dal sax di Luca Mai degli Zu in "Terrore Vigile" e da Marco Di Gasbarro e Fabiano Marcucci, batteria e basso negli Squartet nella conclusiva "Il Sempliciotto"), capace di creare un disco veloce e potente ma leggero, in cui affiorano e subito si smembrano segmenti più organici, si incrociano schegge incontrollabili, in un flusso denso e in tensione che si risolve solo dopo svariati ascolti. Curioso l'artwork gastronomico di Elena Rapa, da vedere il video E.R. contenuto nel cd.
Recensione di Frank Baracca, uscita su “Bloody Sound”
NEO
‘La Quinta Essenza Della Mediocrità’ (fromSCRATCH, 2005)
L’aretina fromSCRATCH assesta un bel colpo con questo dischetto dall’alto potenziale destabilizzante, producendo con i NEO quella che probabilmente è finora la band migliore del proprio rooster. Si tratta di un jazzcore di non troppo vago sentore ZU, ma con dosi minori di improvvisazione; questi ultimi compaiono infatti tra i ringraziamenti e il sassofonista Luca Mai presta anche il proprio fiato a un brano del disco (Terrore Vigile, uno dei migliori). Un lavoro strumentale che al primo ascolto risulta forse un po’ freddino per il gran sfoggio di tecnica sopraffina con cui è eseguito e per l’intricatezza di alcune trame, capaci in più di un’occasione di intorcinare i nostri gangli cerebrali. Ma ad ascolti successivi emerge quello che è senza dubbio il punto di forza di questa musica, ovvero l’ironìa che traspare da certi fraseggi e che è poi l’elemento principale che distingue i NEO dai loro cugini ZU. Così tra stacchetti che potrebbero essere utilizzati per sottolineare i momenti comici di una sit-com (ad esempio Crimineo, E se tutto quello che vedi…?), sincopi schizofreniche, decomposizioni chitarristiche, funk sporco dal retrogusto CONTORIONS (Il sempliciotto) ed elucubrazioni più smaccatamente jazzy (An unsane blues for unhappy beast), il disco scorre via piacevole e divertente, reso avvincente da brillanti trovate.


